Bari, Hopkinson Smith omaggia John Dowland con un doppio evento tra concerto e incontro pubblico

ph_Cemil Akgul

BARI - A Bari arriva uno degli appuntamenti più attesi della musica antica: il liutista americano Hopkinson Smith dedica un omaggio a John Dowland in occasione del quattrocentesimo anniversario della sua morte.

L’evento rientra nel programma dell’N&B Mareterra Festival diretto da Gilberto Scordari e prevede un doppio appuntamento tra concerto e incontro divulgativo.

Il concerto nella chiesa di San Giacomo

Il concerto è in programma sabato 18 aprile alle ore 20 nella Chiesa di San Giacomo. Al centro della serata il ciclo “Seven Passionate Pavans”, tra le pagine più intense del repertorio di Dowland, dove il tema delle “lacrime” diventa espressione artistica della malinconia rinascimentale.

Le composizioni, originariamente scritte per ensemble, saranno eseguite in una versione per liuto solo elaborata dallo stesso Smith, con l’obiettivo di esaltarne la dimensione intimistica e polifonica.

L’incontro pubblico

Il giorno successivo, domenica 19 aprile alle ore 10, il musicista sarà protagonista di un incontro nella Sala Odegitria, accanto alla Cattedrale, dove dialogherà con il musicologo Dinko Fabris.

Un omaggio al Rinascimento musicale

Il progetto si concentra sulla raccolta “Lachrimae or Seaven Tears”, che ha reso celebre Dowland in tutta Europa, e sul suo universo espressivo fatto di pavane, fantasie e gagliarde. Un repertorio che esplora la profondità emotiva della musica elisabettiana, tra malinconia e contemplazione.

Hopkinson Smith, tra i massimi interpreti mondiali del liuto, ha costruito una carriera internazionale tra ricerca filologica e interpretazione storicamente informata, consolidando il proprio ruolo di riferimento nella musica antica.

Il concerto si inserisce così in un percorso culturale che unisce ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio musicale europeo.