FdI attacca sui primi 100 giorni del governo Decaro: “Zero risultati e rischio nuove tasse”


BARI - Durissimo affondo di Fratelli d’Italia sui primi cento giorni del governo regionale guidato da Antonio Decaro. Secondo il partito di opposizione, il bilancio iniziale dell’esecutivo sarebbe segnato da “zero risultati” e da una narrazione politica distante dalla realtà.

Nel documento diffuso da FdI si parla di “operazione di marketing politico-amministrativo” e di una continuità con le criticità ereditate dalla precedente gestione regionale, con particolare riferimento ai principali dossier ancora aperti.

Sanità e liste d’attesa al centro delle critiche

Uno dei punti più contestati riguarda il sistema sanitario regionale. L’opposizione evidenzia come, nonostante gli annunci sulla riduzione delle liste d’attesa, la situazione resterebbe ancora critica, con tempi di prenotazione ritenuti molto lunghi anche per prestazioni ordinarie. Vengono inoltre richiamate le difficoltà legate alla gestione dei fondi PNRR e alla realizzazione delle strutture territoriali previste.

FdI segnala anche il rischio di squilibri nei conti della sanità regionale, paventando l’ipotesi di un aumento della pressione fiscale attraverso l’addizionale IRPEF oppure un possibile commissariamento del settore sanitario.

Infrastrutture, trasporti e bandi

Critiche arrivano anche sul fronte dei trasporti, con riferimento ai ritardi nei lavori di elettrificazione della linea ferroviaria del Salento e alla situazione dell’aeroporto del territorio, che secondo l’opposizione non avrebbe ricevuto interventi risolutivi.

Ulteriori perplessità vengono espresse sulla gestione dei bandi regionali per le imprese, in particolare sui Pia e Mini Pia, definiti come “bloccati”, con conseguenze sui progetti di investimento già avviati.

Rifiuti, ambiente e agricoltura

Nel mirino anche le politiche ambientali e dei rifiuti, con accuse di mancanza di programmazione sugli impianti e criticità nella gestione del sistema, oltre alla questione delle tariffe ritenute elevate e delle discariche in sofferenza.

Sul piano agricolo, FdI richiama la lentezza degli interventi legati alla rigenerazione olivicola dopo l’emergenza Xylella e le problematiche legate ai consorzi di bonifica e alla gestione dei tributi.

La conclusione dell’opposizione

Nel complesso, Fratelli d’Italia boccia l’operato dei primi cento giorni dell’amministrazione regionale, sostenendo che tra annunci e promesse mancherebbero risultati concreti. Secondo il partito, la distanza tra narrazione politica e realtà amministrativa sarebbe il principale elemento critico dell’avvio di legislatura.