Parco della Murgia Materana, i giovani protagonisti tra cinema e formazione: si chiude il Cinecreando Festival


MONTESCAGLIOSO -  Il Parco della Murgia Materana si conferma sempre più come infrastruttura culturale ed educativa, rafforzando il proprio ruolo di presidio territoriale dedicato alla formazione delle nuove generazioni attraverso linguaggi creativi e innovativi.

Nelle ultime settimane, 25 studenti hanno preso parte a un percorso immersivo che ha unito formazione cinematografica, laboratori e attività esperienziali all’interno del Parco. Il programma ha previsto momenti di proiezione e masterclass con ospiti in sala, finalizzati alla lettura critica del linguaggio audiovisivo, affiancati da workshop e attività pratiche dedicate alla produzione creativa e alle tecniche didattiche.

L’iniziativa si inserisce nelle attività promosse dall’Associazione culturale Cinecreando ed è realizzata in collaborazione con il Cine-Teatro “N. Andrisani”, la Fondazione Cineteca Giffoni e una rete di partner tecnici e culturali del territorio, tra cui Suditalia Video, Studio Risorse, Blu Video e l’Associazione culturale Sophia. Il progetto è sostenuto dall’Ente Parco della Murgia Materana e dal Comune di Montescaglioso e si colloca nel quadro del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il percorso si è concluso con la serata finale del Cinecreando Festival, ospitata il 16 aprile al Cine-Teatro “N. Andrisani” di Montescaglioso, durante la quale sono stati presentati i lavori audiovisivi realizzati dagli studenti nel corso delle attività laboratoriali. Le opere hanno rappresentato la sintesi del percorso formativo e delle competenze acquisite.

Secondo il presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli, il Parco non è soltanto un’area di valore naturalistico e storico, ma un vero e proprio spazio educativo aperto, in cui il cinema diventa strumento di lettura del territorio e di costruzione di nuove forme di consapevolezza.

L’esperienza rafforza così la funzione del Parco come hub culturale e piattaforma di sviluppo territoriale, capace di integrare tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio e innovazione culturale, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni nella costruzione di nuovi immaginari legati al territorio.