Frana di Petacciato, allarme sulle infrastrutture: Leccese chiede un piano d’emergenza nazionale
BARI - La situazione lungo la dorsale adriatica torna al centro del dibattito istituzionale dopo la frana di Petacciato, che ha provocato gravi ripercussioni sulla viabilità ferroviaria e stradale tra Molise e Puglia.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha lanciato un appello al Governo chiedendo interventi urgenti e un piano straordinario per la messa in sicurezza dell’area e il rapido ripristino dei collegamenti, definendo la situazione “una criticità che riguarda l’intero Paese”.
Secondo Leccese, il protrarsi dell’emergenza potrebbe comportare il rischio di isolamento della Puglia e una possibile interruzione dei principali assi di collegamento nazionali lungo la direttrice adriatica. Per questo, ha sollecitato un intervento immediato per garantire la continuità della tratta Bari-Napoli e scongiurare ulteriori disagi alla mobilità di persone e merci.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato anche la necessità di un coordinamento tra Governo, Protezione civile e Regioni coinvolte, chiedendo che i territori interessati siano pienamente rappresentati nel tavolo di gestione dell’emergenza.
Leccese ha infine ribadito che la sicurezza delle infrastrutture e la continuità dei collegamenti rappresentano una priorità nazionale, soprattutto in vista dell’imminente stagione turistica e del ruolo strategico della dorsale adriatica per il sistema produttivo del Paese.