Alberobello, torna “Crious 2026”: un mese di fumetto tra creatività e identità UNESCO


ALBEROBELLO - Dal 10 aprile al 10 maggio Crious – Festival del Fumetto trasformerà Alberobello in un grande laboratorio diffuso dedicato alla nona arte, con mostre, concorsi, workshop e incontri a ingresso libero presso Casa Alberobello, in Largo Martellotta.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Chianche di Carta e dal Presidio del Libro di Alberobello con il patrocinio del Comune, punta a valorizzare il fumetto come linguaggio contemporaneo capace di raccontare identità, territorio e creatività, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla promozione della lettura.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché inserita nel trentennale UNESCO della città, rafforzando il legame tra patrimonio culturale e produzione artistica contemporanea. Il festival si propone infatti come spazio di incontro tra autori, pubblico e territorio, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione.

Tra gli appuntamenti principali figura il progetto “Puglia d’A-Mare”, concorso rivolto a giovani illustratori chiamati a reinterpretare la regione attraverso il fumetto, e la mostra “Il Diritto alla Fragilità”, che sarà inaugurata il 17 aprile con le opere dell’artista Maicol&Mico, noto per i suoi “scarabocchi” pubblicati su Il Manifesto.

Ampio spazio anche al Premio “Dott. Enrico Errico”, dedicato alla memoria del medico del 118 e aperto a professionisti e non, con opere ispirate al tema della cucina italiana come patrimonio culturale, sociale e creativo.

Il festival, nelle intenzioni degli organizzatori, si conferma un contenitore culturale in crescita, capace di attrarre autori di rilievo nazionale e internazionale e di consolidare il ruolo di Alberobello come polo culturale dinamico nel panorama pugliese.