Gioia del Colle, svelato il bassorilievo “ARMA IOE – MMXXV”: completata la rigenerazione del centro


GIOIA DEL COLLE - Con la consegna alla città del bassorilievo “ARMA IOE – MMXXV” si conclude il progetto di rigenerazione urbana promosso dal Comune di Gioia del Colle, che ha interessato il cuore cittadino lungo l’asse tra via Armando Celiberti, piazza Kennedy, via Roma, piazza Umberto I e piazza Plebiscito.

L’opera, realizzata dallo scultore gioiese Mario Vacca su lastra di pietra di Cursi, è stata presentata questa mattina all’interno di Palazzo San Domenico. Successivamente è stata svelata anche la versione in bronzo, collocata al centro di piazza Plebiscito e realizzata con la tecnica della fusione a cera persa.

Il lavoro nasce da un bozzetto dell’artista Mario Pugliese e si ispira a riferimenti storici e artistici locali, tra cui il bassorilievo quattrocentesco di Ioannes de Roccha, quello ottocentesco di Filippo Cifariello e lo stemma civico disegnato nel 1934 da Giuseppe Inghilleri.

Il bassorilievo riprende la forma di un sigillo in ceralacca e raffigura una coppa colma di gioielli da cui emerge una collana con medaglione ottagonale, inciso con una stella a dodici punte, elemento architettonico presente sulla torre dell’Imperatrice del Castello normanno-svevo di Gioia del Colle. Sullo sfondo compare un campo coltivato con quattro spighe, simbolo di prosperità, fertilità e pace.

La composizione è racchiusa da una cornice decorata con tralci di vite intrecciati e motivi a raggiera che, secondo l’autore, rappresentano lo sguardo dei cittadini sul mondo. Completano l’opera la scritta “ARMA IOE” e l’anno 2025 in numeri romani.

“Con queste installazioni permanenti abbiamo completato un importante progetto di rigenerazione urbana che ha interessato il cuore della nostra città – ha dichiarato il sindaco Giovanni Mastrangelo –. Il bassorilievo impreziosisce piazza Plebiscito, richiamando storia, cultura e identità. È il sigillo definitivo a un intervento che resterà nella storia della comunità”.