I vent’anni dell’Hospice di Grumo Appula: oltre la cura, dignità e conforto per le persone


GRUMO APPULA - Vent’anni di attività, oltre duemila pazienti assistiti e un modello di cura fondato sulla dignità della persona. L’Hospice di Grumo Appula celebra un traguardo significativo, confermandosi punto di riferimento per le cure palliative nel territorio della ASL Bari.

L’anniversario sarà celebrato il 14 aprile alle ore 18 nell’auditorium della Scuola Media “Santi Medici”, alla presenza delle istituzioni e dei professionisti che hanno contribuito alla crescita della struttura.

Una storia lunga vent’anni

Attivo dal 10 aprile 2006, l’Hospice nasce a seguito delle politiche sanitarie introdotte dal Decreto Bindi (D.Lgs. 229/1999), con l’obiettivo di sviluppare e diffondere le cure palliative in Italia. La struttura, inaugurata nel 2005 negli spazi dell’ex Ospedale Civile, disponeva inizialmente di 8 posti letto dedicati a pazienti con patologie in fase avanzata non più suscettibili di cure curative.

Nel tempo, l’assistenza si è estesa dalle patologie oncologiche anche a quelle croniche non oncologiche, come malattie cardiovascolari, neurologiche degenerative e respiratorie.

Un modello centrato sulla persona

Fin dalla sua nascita, l’Hospice ha adottato un approccio basato sui principi delle cure palliative: attenzione ai bisogni del paziente e della famiglia, appropriatezza delle cure e qualità della vita.

L’équipe multidisciplinare, composta da medici, psicologa, infermieri, operatori socio-sanitari e assistente sociale, lavora in modo integrato per accompagnare il paziente nelle fasi più delicate della malattia, offrendo non solo assistenza clinica ma anche supporto umano e relazionale.

Nel corso degli anni, la struttura ha anticipato principi poi formalizzati dalla Legge 219/2017, come la pianificazione condivisa delle cure e il rispetto dell’autodeterminazione del paziente.

I numeri dell’assistenza

Dal 2006 ad aprile 2026, l’Hospice ha assistito 2.017 pazienti, di cui 1.095 uomini e 922 donne. La media è di circa 100 ricoveri l’anno, con una degenza media di 24 giorni.

Le patologie oncologiche rappresentano circa il 75% dei casi trattati, mentre il restante 25% riguarda malattie croniche non oncologiche. Il bacino di utenza comprende principalmente i distretti di Altamura, Grumo Appula, Modugno e Bari.

Un’équipe in evoluzione

Nel tempo, il gruppo di lavoro si è ampliato e rinnovato, trasformando il ricambio del personale in un’opportunità di crescita. Oggi l’Hospice affianca all’assistenza residenziale anche servizi domiciliari e ambulatoriali, con un’équipe composta da medici, psicologa, infermieri e operatori socio-sanitari.

Lo sguardo al futuro

Il ruolo delle cure palliative è destinato a diventare sempre più centrale. Secondo i dati della Federazione Cure Palliative Onlus, ogni anno in Italia circa 600mila adulti e 35mila bambini necessitano di queste cure, ma una larga parte non riesce ad accedervi.

In questo contesto, è allo studio la creazione di una rete locale di cure palliative nell’Area Murgia, con l’obiettivo di rendere l’assistenza più capillare e integrata.

Dopo vent’anni, l’Hospice di Grumo Appula continua così a rappresentare non solo una struttura sanitaria, ma un luogo in cui la cura si traduce in attenzione, dignità e accompagnamento della persona, sempre al centro del percorso assistenziale.