Lecce, caposala accusato di furto aggravato: sottratti oltre 45mila euro dal ristorante


LECCE - Un uomo di 45 anni, originario di Maglie e impiegato come caposala in un noto ristorante del centro di Lecce, è finito sotto indagine con l’accusa di furto aggravato e continuato.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, tra agosto 2024 e ottobre 2025 l’uomo avrebbe sottratto complessivamente oltre 45mila euro dalla cassa del locale, attraverso un presunto sistema di appropriazione illecita dei pagamenti in contanti.

L’ipotesi degli investigatori è che il caposala cancellasse dal gestionale alcune comande dei tavoli, trattenendo così per sé gli incassi effettuati dai clienti, senza registrarli nel sistema contabile del ristorante.

A far emergere la vicenda sarebbero stati i ripetuti ammanchi segnalati dal titolare dell’attività, che ha successivamente sporto denuncia. Le indagini sono state affidate alla Guardia di Finanza, che ha acquisito documentazione e altri elementi ritenuti rilevanti.

Determinanti, secondo quanto emerge, sarebbero state anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza interni al locale, che avrebbero documentato i comportamenti contestati e confermato la dinamica delle sottrazioni di denaro.