Pesca e tutela ambientale: a Bari il confronto sulle Zone Speciali di Conservazione


BARI - Si terrà venerdì 17 aprile 2026, alle ore 10:00, presso la sede della Regione Puglia a Bari, l’incontro pubblico dal titolo “Verso un’applicazione coerente delle misure di conservazione nelle Zone Speciali di Conservazione (ZSC)”, un appuntamento dedicato al delicato equilibrio tra attività di pesca e tutela della biodiversità marina.

L’iniziativa, promossa dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto insieme a Greenpeace Italia e Blue Marine Foundation, riunirà istituzioni, esperti e stakeholder per un confronto operativo sulle criticità e le prospettive legate alla gestione sostenibile delle aree marine protette.

Al centro del dibattito l’esperienza dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, considerata un modello di riferimento per la gestione integrata delle risorse marine. Durante l’incontro saranno presentati anche i risultati dei monitoraggi biologici condotti dal DISTAV dell’Università di Genova, utili alla definizione di una nuova zonizzazione dell’area.

Momento chiave sarà la tavola rotonda con rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di ISPRA, della Regione Puglia e del mondo accademico, chiamati a discutere possibili soluzioni condivise per migliorare l’efficacia delle politiche di conservazione, garantire la sostenibilità della pesca e favorire uno sviluppo equilibrato dei territori costieri.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto europeo TRITON, finanziato dal Programma Interreg Europe 2021–2027, e del progetto AMPower, entrambi orientati a rafforzare la tutela della biodiversità marina nei siti Natura 2000 e nelle aree protette. Tra gli obiettivi principali, anche il contributo al raggiungimento del target internazionale “30x30”, che punta a proteggere il 30% degli ecosistemi entro il 2030.

All’incontro interverranno, tra gli altri, Giulia Bernardi (Blue Marine Foundation), Ivan Consalvo (ISPRA), Rocky Malatesta (Consorzio di Torre Guaceto) e Valentina Di Miccoli (Greenpeace Italia).

L’appuntamento è rivolto a operatori del settore e comunità locali, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione attiva e una gestione più efficace e condivisa del patrimonio marino.