PNRR, 330mila euro per gli arredi dei nuovi asili nido di Francavilla Fontana
FRANCAVILLA FONTANA (BR) - Il Comune di Francavilla Fontana ha ottenuto un finanziamento di 330.000 euro per l'acquisto di arredi didattici innovativi destinati ai nuovi asili nido in corso di realizzazione. Il finanziamento è stato assegnato a seguito della pubblicazione, lo scorso 7 aprile, delle graduatorie predisposte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito nell'ambito del Piano per asili nido e scuole dell'infanzia del PNRR, che ha stanziato 150 milioni di euro per dotare le strutture di prima infanzia di ambienti moderni e funzionali.
Le risorse consentiranno di acquisire arredi per i nuovi plessi di via Zullino, via Bilotta e via Nazario Sauro – i primi due in fase di ultimazione, il terzo in corso di realizzazione. In particolare, il nuovo asilo di via Zullino, che sostituisce il vecchio plesso Collodi, si sviluppa su un unico piano con tre sezioni educative, aree per le attività ludico-ricreative, spazi per il riposo e un giardino attrezzato. Quello di via Bilotta, che sostituisce un edificio risalente agli anni '80 da tempo abbandonato, si estende su 640 metri quadrati con tre sezioni, impianti fotovoltaici e un'ampia area verde con giochi per i bambini. Entrambi i plessi sono stati realizzati senza consumo di suolo, attraverso la demolizione delle strutture preesistenti.
"Il finanziamento coprirà arredi a misura di bambino: tavoli, sedute ergonomiche, contenitori accessibili, spazi per il riposo, materiali inclusivi" commenta l’assessora ai Lavori Pubblici Annalisa Toma "Possiamo adesso completare il lavoro fatto sui nuovi asili con ambienti luminosi e moderni, davvero pensati per la crescita dei più piccoli. Con questi interventi vogliamo mettere al centro i bambini e le loro famiglie, perché investire in asili ben attrezzati significa investire nel futuro della nostra comunità, a partire dal recepimento di bisogni e necessità reali che sono presenti".
"L'investimento complessivo per queste nuove strutture, tra realizzazione e arredi, supera la somma di 4 milioni, messa insieme proprio con i finanziamenti che abbiamo ottenuto" aggiunge il sindaco Antonello Denuzzo "Abbiamo costruito questi edifici senza consumare suolo, cioè dopo avere demolito le strutture preesistenti, segnate dal degrado e inutilizzate da decenni. Si parla sempre del costo dei servizi, mentre non si parla abbastanza dei costi della loro assenza: quelli educativi, sociali, in termini di correlazione con la dispersione scolastica, diseguaglianze e denatalità. Molte donne infatti non riescono a conciliare vita familiare e professione e sono costrette a fare scelte dolorose. E non bastano le agevolazioni economiche se gli asili non ci sono. Senza trascurare il fatto che il potenziamento dell'offerta di nidi contribuirà a creare opportunità di lavoro con profili di qualità. Dunque un grande intervento di riqualificazione urbana che risponde a bisogni reali dei bambini e degli adulti, per consentire a tanti giovani genitori di vivere la vita più serenamente".
