Premio Biol 2026, a Roma celebrata l’eccellenza mondiale dell’olio extravergine biologico
ROMA - Gran finale oggi a Roma per la XXXI edizione del Premio Internazionale Biol, il riconoscimento dedicato alla qualità dell’olio extravergine di oliva biologico a livello mondiale. La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala Cavour del MASAF, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Ad aprire l’evento è stato il presidente del Premio Biol, Nino Paparella, che ha sottolineato la crescita costante del comparto biologico e il ruolo sempre più centrale di un modello agricolo fondato su qualità nutrizionale, sostenibilità ambientale e tutela del suolo.
Oltre 500 oli da 17 Paesi
L’edizione 2026 ha registrato numeri importanti: 504 oli partecipanti provenienti da 17 Paesi produttori, di cui 310 etichette italiane e 194 europee ed extraeuropee. A decretare la classifica finale è stata una giuria internazionale composta da 34 esperti, riunitasi a Bari il 19 e 20 marzo scorsi.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il sottosegretario al MASAF Luigi D’Eramo, rappresentanti istituzionali e delegazioni diplomatiche di diversi Paesi europei e mediterranei.
Il podio internazionale
A conquistare il titolo assoluto del Premio Biol 2026 è stato Superbo, dell’azienda Americo Quattrociocchi di Terracina (Latina), vincitore anche del riconoscimento Biol Lazio.
Secondo posto per Rincón De La Subbética (DOP Priego de Córdoba), prodotto dall’azienda spagnola Almazaras de la Subbética, premiato anche come Biol Spain.
Terzo classificato JASA Prestige Cuvée, dell’omonima azienda slovena, vincitore del Biol Slovenia.
La top ten degli oli migliori
Completano la classifica dei migliori extravergini biologici del mondo Tenuta Arcamone (DOP Terra di Bari - Bitonto) dell’azienda De Carlo, Itrana (DOP Colline Pontine) dell’Azienda Biologica Paola Orsini, Primo Double Cutrera dei Frantoi Cutrera, Cianciallegra del Frantoio Franci, Unico dell’Azienda agricola Miceli & Sensat, Oro del Desierto Picual della spagnola Rafael Alonso Aguilera e Ronkaldo Maurino DOP Bio dell’azienda slovena Ekološka kmetija Ronkaldo.
I riconoscimenti speciali
Il premio BiolPack è andato a Giarì (DOP Valli Trapanesi) dell’Azienda Agricola Xiggiari, per il packaging capace di comunicare i valori del biologico.
Il BiolKids è stato assegnato a Cianciallegra, scelto da una giuria di studenti dell’Istituto Imbriani-Balilla di Bari.
Il BiolMedia è stato conquistato da Mimì Peranzana dell’Azienda Agricola Donato Conserva di Modugno.
La Puglia protagonista
Per il premio Biol Territori Puglia il primo posto è andato a Tenuta Arcamone dell’azienda De Carlo di Bitritto, secondo posto per Cagnara della Ciccolella Società Agricola di Molfetta e terzo per Natyoure Bio Selezione Gold del Frantoio Oleario Mossa Domenica.
Una storia nata in Puglia
Nato nel 1996 ad Andria, il Premio Biol è oggi considerato il principale concorso internazionale del settore per numero di partecipanti, Paesi coinvolti ed esperti presenti, confermando il ruolo della Puglia come punto di riferimento mondiale per la cultura dell’olio extravergine biologico.

