Putignano, accordo con l’artista Edoardo Tresoldi: nasce un modello innovativo tra cultura e formazione
PUTIGNANO - La Città di Putignano e la Fondazione Carnevale di Putignano hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con Sub Divo, società dello scultore Edoardo Tresoldi, dando vita a una collaborazione innovativa tra istituzioni pubbliche, fondazioni e uno studio artistico di rilievo internazionale.
L’accordo non si limita a una singola opera, ma rappresenta una cornice strategica di medio periodo finalizzata a valorizzare competenze, relazioni e capacità operative del territorio. Tra i progetti collegati figura anche la realizzazione dell’opera monumentale nel sito archeologico di San Pietro, a Bari vecchia, promossa dal Ministero della Cultura e sostenuta da fondi europei.
Al centro dell’intesa c’è la formazione e la valorizzazione delle maestranze locali. Il patrimonio artigianale e creativo di Putignano, legato in particolare alla lunga tradizione del Carnevale, viene riconosciuto come un sistema di competenze capace di dialogare con la scena artistica contemporanea nazionale e internazionale.
Il rapporto tra Tresoldi e il Carnevale putignanese si è sviluppato grazie ad Annarita Masullo, promotrice dell’iniziativa, e si è consolidato con la nomina dell’artista a presidente della giuria della 632ª edizione del Carnevale. Da qui l’idea di costruire un’alleanza stabile capace di rafforzare un sistema culturale fondato su relazioni, formazione e cooperazione.
Lo studio dell’artista attiverà percorsi di formazione, affiancamento e trasferimento di competenze rivolti ai professionisti del territorio, mentre Comune e Fondazione favoriranno la partecipazione delle maestranze locali, sostenendone la crescita tecnica e organizzativa.
Con questo protocollo, Putignano rafforza la propria vocazione a piattaforma culturale, capace di coniugare tradizione artigiana e ricerca contemporanea, investendo in una formazione specializzata e di respiro internazionale.
Il sindaco Michele Vinella ha sottolineato come l’accordo rappresenti “una chiara scelta di visione” per il futuro della città, mentre il presidente della Fondazione Carnevale Danilo Daresta ha evidenziato il valore dell’incontro tra tradizione e innovazione. Lo stesso Tresoldi ha ribadito l’importanza del dialogo con le maestranze locali, definendolo un elemento fondamentale del processo creativo e della crescita delle comunità.