Rincari in agricoltura, allarme del PD: “Situazione insostenibile per le imprese pugliesi”
BARI - “Situazione insostenibile per il settore agricolo pugliese, serve un intervento immediato del Governo”. È l’allarme lanciato da Ubaldo Pagano, esponente del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia, che denuncia l’aumento dei costi di produzione e le difficoltà crescenti per le aziende del comparto.
Secondo Pagano, il prezzo del gasolio agricolo sarebbe passato da 0,90 a 1,67 euro al litro nel giro di pochi mesi, un incremento definito “un punto di non ritorno” per centinaia di imprese. A questo si aggiungerebbero i rincari di fitofarmaci e fertilizzanti, oltre ai danni causati dal maltempo e dalla diffusione della Xylella, che continua a colpire duramente il territorio regionale.
Il rappresentante dem chiede misure urgenti, tra cui un intervento strutturale sul costo del carburante agricolo, il ripristino del credito d’imposta e un piano straordinario di sostegno per le aziende danneggiate dagli eventi climatici avversi. “Ogni giorno di ritardo è un’azienda in meno”, avverte.
Pagano richiama inoltre l’attenzione su possibili dinamiche speculative sui prezzi, ricordando come CIA Puglia abbia presentato un esposto alla Guardia di Finanza. “Se esistono speculazioni ai danni degli agricoltori e dei consumatori – conclude – lo Stato deve intervenire con fermezza”.