Ruvo di Puglia, incendio nella villetta confiscata alla criminalità: indagini sull’ipotesi dolosa
RUVO DI PUGLIA – Un incendio ha danneggiato nella notte una villetta confiscata alla criminalità organizzata in via Bisceglie, alla periferia di Ruvo di Puglia. Sull’episodio indagano i carabinieri, che non escludono al momento la natura dolosa del rogo.
L’immobile e il progetto di riqualificazione
La struttura era già al centro di un progetto di recupero finanziato dalla Regione Puglia, con un investimento da circa un milione di euro, destinato a trasformare la villetta in uno spazio a servizio della comunità.
Il piano prevede la realizzazione di servizi sociali per il territorio e una foresteria per lavoratori stagionali impegnati nelle campagne del Nord Barese, in particolare per la raccolta di uva e olive.
L’incendio arriva a pochi giorni dall’annuncio del finanziamento, riaccendendo l’attenzione su un bene già oggetto in passato di atti vandalici e danneggiamenti.
Precedenti episodi e contesto
Non è la prima volta che l’immobile viene preso di mira: in passato si erano già verificati episodi di vandalismo e un altro incendio, avvenuto nel maggio dello scorso anno, durante una fase di primi interventi di riqualificazione da parte del Comune.
Sopralluogo delle istituzioni
Nel pomeriggio è previsto un sopralluogo sul posto dell’assessora regionale alle Politiche culturali Silvia Miglietta, insieme al sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco, per valutare i danni e lo stato dell’area dopo l’incendio.
Le indagini proseguono per chiarire dinamica e responsabilità dell’accaduto.
