Sicurezza a Cerignola, Commissione comunale: “Serve intervento immediato dello Stato”


CERIGNOLA - Si è riunita nel pomeriggio di venerdì la Commissione Sicurezza del Comune di Cerignola, convocata dal presidente Michele Romano, alla presenza dei consiglieri comunali Giuseppe Lavigna e Nicola Netti, dell’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella, delle associazioni di categoria e di operatori economici del territorio.

Al centro dell’incontro, il crescente clima di insicurezza in città, segnato da furti, rapine ai danni delle attività commerciali e da episodi gravi, tra cui l’aggressione a un operatore ecologico. Una situazione definita ormai insostenibile, rispetto alla quale è stata ribadita con forza la necessità di un intervento immediato dello Stato.

Nel corso della discussione è emerso un orientamento condiviso: il tema della sicurezza deve essere affrontato al di là delle appartenenze politiche, attraverso un’azione unitaria e coordinata. Il presidente della Commissione ha sottolineato l’importanza del confronto come momento di ascolto, dal quale emerge l’urgenza di risposte concrete per cittadini e imprese.

Sulla stessa linea anche i consiglieri intervenuti, che hanno evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni locali e nazionali per ristabilire fiducia e garantire una presenza più incisiva dello Stato sul territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione del Commissariato di pubblica sicurezza: dopo il trasferimento del dirigente, promosso vice questore, il ruolo risulta ancora vacante. Una condizione ritenuta critica, che secondo amministratori e rappresentanti istituzionali indebolisce il presidio di sicurezza cittadino.

Dal confronto con le associazioni di categoria è emerso inoltre un diffuso senso di preoccupazione tra i commercianti, accompagnato da una crescente rassegnazione di fronte all’aumento degli episodi criminosi, con possibili ripercussioni sulla tenuta economica e sociale della città.

Tra le proposte avanzate, quella di istituire una Consulta per la legalità e la sicurezza, come strumento permanente di dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini. Al termine dei lavori, la Commissione ha condiviso un percorso operativo che prevede l’avvio dell’iter per la sua istituzione, la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sulla sicurezza – con l’obiettivo di coinvolgere il Ministero dell’Interno – e un maggiore raccordo con la Prefettura.

È stato infine ribadito che misure come le cosiddette “zone rosse” o le aree a vigilanza rafforzata non possono essere considerate sufficienti senza un concreto potenziamento degli organici delle forze dell’ordine sul territorio.