A Mola di Bari torna l’AgìmusFestival: da Raphael Gualazzi a Tony Hadley, musica e grandi ospiti tra jazz, pop e lirica

ph_Giorgio Leone

MOLA DI BARI - Torna a Mola di Bari l’AgìmusFestival 2026, una delle rassegne culturali più attese dell’estate pugliese, in programma dal 7 giugno al 19 agosto tra il Chiostro Santa Chiara, l’Arena Castello e il Lungomare Dalmazia. Nove appuntamenti uniranno musica d’autore, jazz, classica e pop internazionale sotto il tema “We Are Coming: United by Arts”, con la direzione artistica di Piero Rotolo.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano grandi nomi della scena italiana e internazionale: Raphael Gualazzi, Tony Hadley, Francesco Baccini, Fabularasa, Stefano Massini con Paolo Jannacci, oltre a Flavio Boltro e Roberto Ottaviano in un omaggio a Miles Davis ideato da Ugo Sbisà.

Ad aprire il festival, il 7 giugno, sarà Raphael Gualazzi con un concerto “piano-vocal” che attraverserà jazz, swing e canzone d’autore. Il 13 giugno spazio al tributo dedicato a Miles Davis con lo spettacolo “’Round About Miles”, che unirà narrazione e musica dal vivo in un viaggio nella storia del jazz.

Il 27 giugno salirà sul palco Francesco Baccini con “Parole & Musica”, recital tra racconti, ironia e grandi successi della sua carriera, mentre il 30 giugno i Fabularasa celebreranno i vent’anni di attività con l’“Atlante Tour 2026”, arricchito dalla presenza di ospiti internazionali come Mário Laginha e Patrizia Laquidara.

Grande attesa anche per il concerto del 17 luglio di Tony Hadley, storica voce degli Spandau Ballet, che porterà a Mola di Bari il tour “An Englishman in Italy”, tra classici del pop anni Ottanta e nuovi brani.

Il 27 luglio il violinista Alessandro Quarta presenterà “I 5 Elementi”, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo diretta da Cristian Lombardi. Suggestivo anche il “Concerto dell’alba” del 2 agosto sul Lungomare Dalmazia con l’ensemble polacco Vołosi, capace di fondere musica tradizionale e sonorità contemporanee.

L’8 agosto sarà invece dedicato alla grande lirica con una nuova produzione di “Aida” di Giuseppe Verdi, diretta da Francesco Zingariello e con la regia di Katia Ricciarelli.

A chiudere il festival, il 19 agosto, sarà lo spettacolo “L’Officina delle Storie” con Stefano Massini e Paolo Jannacci, un intreccio di musica e narrazione dedicato al potere delle storie e della creatività.

I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket. Informazioni al numero 368.568412 e sul sito dell’Associazione Padovano.