Aeroporti di Puglia, approvato il bilancio 2025: ricavi a 151 milioni e utile in ripresa. Investimenti per 33 milioni tra infrastrutture e sostenibilità


BARI – Il Consiglio di amministrazione di Aeroporti di Puglia ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio 2025, chiuso con risultati in crescita e un significativo rafforzamento del percorso industriale della società, nonostante un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e instabilità dei mercati energetici.

Nel dettaglio, la società ha registrato ricavi complessivi pari a 151 milioni di euro, in aumento del 13% rispetto ai 135 milioni dell’esercizio precedente. In crescita anche la redditività operativa: l’EBITDA si attesta a 13 milioni di euro (+41%), mentre il risultato operativo (EBIT) raggiunge i 7 milioni, con un incremento del 203% rispetto al 2024.

Il bilancio evidenzia inoltre un ritorno all’utile netto, pari a 134 mila euro, rispetto alla perdita di 2,5 milioni registrata nell’esercizio precedente, segnando così una inversione di tendenza nel risultato finale.

Sul fronte degli investimenti, nel 2025 sono stati impegnati complessivamente 33 milioni di euro destinati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, all’innovazione tecnologica, alla sicurezza operativa e all’efficientamento energetico. Prosegue inoltre il percorso di digitalizzazione e transizione energetica degli scali pugliesi, con interventi orientati alla modernizzazione dei processi e al miglioramento dell’esperienza dei passeggeri.

Nel corso dell’esercizio, Aeroporti di Puglia ha consolidato il proprio sviluppo anche grazie al Contratto di Programma sottoscritto con ENAC, che prevede investimenti complessivi per oltre 218 milioni di euro. Il sistema aeroportuale regionale ha inoltre raggiunto in anticipo l’obiettivo dei 11,5 milioni di passeggeri annui, traguardo inizialmente previsto per il 2028.

Negli ultimi dieci anni il traffico aeroportuale in Puglia è cresciuto del 97%, con un incremento di 5,6 milioni di passeggeri annui. Secondo le stime aziendali, questo sviluppo avrebbe generato un impatto economico rilevante sul territorio, con circa 16.000 nuovi posti di lavoro e un contributo stimato di 1 miliardo di euro al PIL regionale.

Il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ha sottolineato come i risultati siano stati raggiunti “anche in un contesto geopolitico particolarmente complesso”, evidenziando il ruolo degli investimenti in infrastrutture, innovazione e sostenibilità. Tra le priorità strategiche figurano la trasformazione digitale degli scali, il miglioramento della gestione operativa e l’ottimizzazione dei flussi passeggeri.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle politiche ambientali, con interventi per la riduzione dell’impatto delle attività aeroportuali, l’efficientamento energetico, l’utilizzo di fonti rinnovabili e la progressiva elettrificazione dei mezzi di servizio. La società ha inoltre confermato il proprio impegno ai principi del Global Compact delle Nazioni Unite e ottenuto la certificazione europea Airport Carbon Accreditation.

Il progetto di bilancio sarà ora sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci, convocata per il 29 giugno 2026.