Bari, approvato il progetto esecutivo per la nuova rotatoria alla Nuova San Paolo
BARI - La giunta comunale di Bari ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della rotatoria tra via Enrico Dalfino e l’ex strada provinciale 54, nel quartiere San Paolo, candidando contestualmente l’intervento all’avviso pubblico della Struttura di Missione ZES.
L’opera, dal valore complessivo di 2,8 milioni di euro, si inserisce nel piano di riqualificazione della viabilità cittadina e riguarda un nodo considerato strategico per i collegamenti tra il quartiere San Paolo, l’aeroporto di Bari e la zona industriale Bari–Modugno.
Un intervento per sicurezza e fluidità del traffico
Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria a raso con i relativi rami di ingresso e uscita, con l’obiettivo di migliorare la fluidità della circolazione e aumentare i livelli di sicurezza stradale in un tratto caratterizzato da carreggiate ampie e velocità elevate.
Secondo quanto previsto, l’intervento consentirà anche una migliore organizzazione degli accessi al complesso residenziale della Nuova San Paolo e agli impianti sportivi dell’area, oggi non direttamente collegati alla viabilità principale.
Mobilità pedonale, ciclabile e nuova urbanizzazione
Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità dolce: il progetto include attraversamenti protetti, isole direzionali per l’attraversamento in più fasi, abbattimento delle barriere architettoniche e una pista ciclabile integrata nella rotatoria.
Sono inoltre previsti interventi di riqualificazione urbana con nuovi marciapiedi, aree a verde, impianto di irrigazione, pubblica illuminazione potenziata e un sistema di videosorveglianza con otto telecamere. L’opera comprende anche la sistemazione dei parcheggi e il miglioramento della viabilità interna ai campi sportivi.
Il Comune: “Opera strategica per il quartiere”
L’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, ha sottolineato che la candidatura al finanziamento ZES rappresenta un’opportunità per accelerare i tempi di realizzazione.
Il Comune punta ad avviare i lavori entro il 2026, subordinatamente all’esito della procedura di finanziamento, ma conferma l’intenzione di procedere comunque alla realizzazione dell’opera.
Il contesto del finanziamento ZES
La candidatura rientra nell’avviso della Struttura di Missione ZES, destinato a interventi infrastrutturali nelle aree produttive e industriali. Per la Puglia la dotazione disponibile è di oltre 49 milioni di euro, nell’ambito di un fondo nazionale da 300 milioni finanziato dal FSC 2021–2027.
Il progetto del Comune di Bari è stato presentato a livello esecutivo, elemento che ne aumenta la cantierabilità e la probabilità di accesso ai fondi.
