Bari candidata a Capitale Europea del Piccolo Commercio 2027


BARI - Bari punta al riconoscimento di “European Capital of Small Retail 2027”, il titolo europeo che premia le città capaci di sviluppare politiche innovative a sostegno del commercio di prossimità come motore di crescita urbana, inclusione sociale e vitalità dei quartieri.

La candidatura ufficiale del capoluogo pugliese è stata presentata a Palazzo di Città nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Bari Vito Leccese, dell’assessore comunale allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio e dei rappresentanti delle principali associazioni di categoria, università e istituzioni del territorio.

Bari concorrerà nella categoria “Visionary City”, riservata alle città europee con oltre 250mila abitanti, proponendo un modello che considera il piccolo commercio non soltanto come settore economico ma come una vera infrastruttura urbana capace di generare relazioni sociali, sicurezza e qualità della vita.

Alla base della candidatura c’è il lavoro sviluppato negli ultimi anni attraverso il programma comunale “d_Bari”, che ha sostenuto centinaia di attività commerciali e promosso interventi di rigenerazione urbana, innovazione e valorizzazione dei quartieri. Tra i progetti già avviati figurano “Un negozio non è solo un negozio”, “Impresa Prossima”, “Bari Artigiana”, “Scuola Barese del Commercio” e “Strade Vive”.

“Questa candidatura rappresenta una sfida importante per la città – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – perché il commercio oggi non è più quello di trent’anni fa. Non vogliamo limitarci a raccontare il cambiamento con nostalgia ma accompagnare la trasformazione del commercio di prossimità, valorizzando chi investe, innova e costruisce comunità”.

Secondo l’amministrazione comunale, il percorso verso la candidatura servirà anche a costruire una nuova agenda pubblica dedicata al commercio urbano, rafforzando il dialogo tra istituzioni, commercianti e cittadini.

“Negli ultimi anni abbiamo investito oltre 12 milioni di euro per innovare il settore – ha spiegato l’assessore Pietro Petruzzelli –. Ora vogliamo alzare l’asticella e accendere i riflettori su Bari e sulla sua capacità di costruire un modello di commercio moderno e mediterraneo”.

Il percorso sarà sviluppato nei prossimi mesi attraverso incontri pubblici, focus group, questionari, open call e iniziative dedicate al commercio urbano. La candidatura ufficiale sarà presentata entro il 9 ottobre 2026.

A sostenere il progetto una rete composta da Comune di Bari, Città Metropolitana, Regione Puglia, Camera di Commercio, associazioni di categoria, università e comitato scientifico nazionale.