Bari, chiude la storica profumeria di corso Vittorio Emanuele: “I costi insostenibili e i cantieri ci hanno soffocato”


BARI - Dopo 41 anni di attività si avvia alla chiusura definitiva la profumeria di Giovanni Dimase, affacciata su corso Vittorio Emanuele, nel cuore di Bari. In questi giorni è iniziata la svendita dei prodotti e l’attività abbasserà la saracinesca a fine giugno.

“Alcuni clienti storici, quando hanno saputo della chiusura, si sono commossi - racconta Dimase, che compirà 68 anni a breve - Non ce la facciamo più: i costi sono aumentati in modo insostenibile e la concorrenza delle grandi catene è diventata schiacciante. Siamo in perdita, andrò in pensione con poco”.

Tra le difficoltà che hanno segnato gli ultimi anni anche le nuove normative europee sui cosmetici: nel 2022, con il divieto di commercializzazione del Lilial, sostanza considerata potenzialmente nociva, l’attività ha dovuto sostituire gran parte delle forniture. “Abbiamo dovuto riacquistare molti prodotti” spiega il titolare.

A pesare, secondo Dimase, è stata anche la complessità della viabilità urbana. “Bari è una città bellissima - dice - ma tra cantieri, eventi e chiusure temporanee, raggiungere il centro è sempre più difficile per i clienti. Lo vediamo in occasione di grandi eventi, ma anche durante le festività”.

L’attività era stata avviata nel 1985, quando Dimase rilevò una storica licenza che un tempo univa coltelleria e profumeria. “Mio padre era generale dei carabinieri e mia madre insegnante - ricorda - Crescere in quegli anni, tra tensioni e cambiamenti, mi ha spinto a scegliere una strada diversa”.

Nel tempo quel piccolo negozio di 50 metri quadrati è diventato un punto di riferimento del centro cittadino, frequentato da generazioni di clienti e anche da volti noti del mondo della cultura e dello spettacolo, grazie alla vicinanza con il teatro Piccinni. “Ricordo attori e artisti che passavano di qui: da Vittorio Gassman a Gigi Proietti, fino a Carla Fracci, Katia Ricciarelli e Lino Banfi” conclude Dimase.