Bari, controlli “anticaporalato”: irregolarità in due aziende agricole, sanzioni per oltre 53mila euro
BARI – Nell’ambito della campagna straordinaria di controlli contro il caporalato, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), hanno effettuato verifiche in due aziende della provincia riscontrando diverse irregolarità in materia di lavoro e sicurezza.
Nel primo intervento, in un’azienda agricola con sede a Putignano operante nel settore ortofrutticolo, è stato individuato un lavoratore irregolare.
Nel secondo controllo, effettuato in un’azienda con sede a Conversano, gli ispettori hanno rilevato una situazione più ampia di non conformità: 11 lavoratori non sarebbero stati sottoposti a visita medica e l’intero organico, pari a 49 dipendenti, sarebbe risultato privo di dispositivi di protezione individuale e della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
A seguito degli accertamenti, i titolari delle due aziende sono stati denunciati in stato di libertà per presunte violazioni della normativa in materia di obblighi del datore di lavoro, fatte salve le successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per 53.400 euro.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori impiegati nei settori agricoli e alla verifica delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.
