Bari, nuova ordinanza sui rifiuti: sanzioni più dure e regole unificate per la differenziata
BARI - Entrerà in vigore il prossimo 1° giugno la nuova ordinanza sindacale sul conferimento dei rifiuti urbani nel territorio di Bari, con l’obiettivo di aggiornare e uniformare le regole della raccolta differenziata, rafforzare il contrasto all’abbandono dei rifiuti e migliorare la gestione del servizio affidato ad AMIU Puglia.
Il provvedimento sostituisce una lunga serie di ordinanze precedenti e introduce un impianto normativo più organico, che disciplina in modo distinto utenze domestiche, attività commerciali, mercati e differenti sistemi di raccolta attivi in città: cassonetti stradali, porta a porta, ritiro su chiamata e centri comunali di raccolta.
Le nuove misure: tolleranza zero contro l’abbandono
La principale novità riguarda l’inasprimento delle sanzioni: per chi abbandona rifiuti accanto ai cassonetti è prevista una multa fino a 1.000 euro. Nei casi più gravi, soprattutto se commessi con veicoli, è previsto anche il fermo amministrativo del mezzo.
Per le utenze non domestiche recidive, l’ordinanza introduce inoltre la sospensione dell’attività: almeno 5 giorni lavorativi nei casi di abbandono nel sistema stradale e 3 giorni nei territori serviti dal porta a porta.
Il provvedimento punta a colpire in particolare i comportamenti ritenuti più dannosi per il decoro urbano, come il deposito incontrollato di sacchi, il conferimento fuori orario e l’uso improprio dei cassonetti.
Le parole del sindaco
Il sindaco di Vito Leccese ha definito il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti un problema di inciviltà, sottolineando la necessità di una linea più rigorosa.
Secondo il primo cittadino, la città non può più tollerare comportamenti che danneggiano la collettività e compromettono il lavoro dei cittadini rispettosi delle regole. Allo stesso tempo, il Comune rafforzerà i controlli anche sul gestore del servizio, con verifiche sugli standard operativi e sulla qualità delle prestazioni.
Più controlli e nuove regole per esercizi e attività
Tra le novità figura anche l’obbligo per attività commerciali, strutture ricettive e locali aperti al pubblico di dotarsi di posacenere esterni, oltre ai contenitori per la raccolta differenziata.
L’ordinanza introduce inoltre un sistema più dettagliato di gestione dei rifiuti per le diverse aree cittadine, distinguendo tra zone servite da cassonetti e quelle con raccolta porta a porta, con regole precise su orari, frazioni di rifiuto e modalità di conferimento.
Un sistema unico dopo 14 ordinanze
Il nuovo testo sostituisce 14 ordinanze emanate dal 1999 al 2025, con l’obiettivo di rendere più chiaro e coerente il quadro normativo. Rimangono comunque valide le disposizioni relative ai calendari del porta a porta già attivi sul territorio.
Il provvedimento rientra nel più ampio Documento Strategico del Commercio del Comune e prevede anche sanzioni accessorie, inclusa la sospensione dell’attività in caso di recidiva per alcune categorie di violazioni.
Verso una città più controllata e “responsabile”
L’ordinanza punta quindi a un duplice obiettivo: migliorare il decoro urbano e rendere più efficiente la gestione dei rifiuti, rafforzando al tempo stesso il sistema di controlli e responsabilità sia per i cittadini sia per gli operatori economici.
