Bari ricorda Aldo Moro e le vittime del terrorismo: “Richiamo ai valori di unità e rispetto”
BARI - Bari ha celebrato oggi la Giornata della memoria delle vittime del terrorismo con una serie di cerimonie dedicate al ricordo di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978 dopo 55 giorni di prigionia.
Nel corso delle commemorazioni, il sindaco Vito Leccese ha sottolineato il valore civile e istituzionale della ricorrenza, definendola “non solo un dovere morale, ma anche un’occasione per richiamare i valori di unità e rispetto alla base della convivenza democratica”.
Le iniziative, promosse dal Comune di Bari in collaborazione con la Federazione dei Centri Studi “Aldo Moro” e con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, si sono articolate in due momenti simbolici: la deposizione di una corona di alloro davanti al monumento dedicato allo statista in piazza Moro e, successivamente, una seconda commemorazione davanti alla lapide che ricorda Aldo Moro e gli uomini della sua scorta sulla facciata di Palazzo di Città.
Alle cerimonie hanno preso parte anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il prefetto Francesco Russo, il questore Annino Gargano, l’assessore alla Legalità Nicola Grasso e il presidente della Federazione dei Centri Studi “Aldo Moro” Luigi Ferlicchia.
Nel suo intervento, Leccese ha ricordato il contributo di Moro alla nascita e alla crescita della Repubblica italiana, evidenziando in particolare il valore della “temperanza”, definita una qualità oggi sempre più rara nel dibattito politico e pubblico.
“Dovremmo ispirarci alla capacità di ascolto e mediazione che Moro incarnava – ha dichiarato il sindaco – perché solo attraverso la sintesi e il confronto si costruisce autenticamente una comunità”.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato che il 9 maggio coincide anche con l’anniversario dell’uccisione di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia nello stesso giorno del 1978 a Cinisi, sottolineando il valore civile dell’impegno di entrambe le figure nella difesa della democrazia e della legalità.
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