Bari, scontro Comune–De Laurentiis sul San Nicola: la lettera dura del sindaco accende la tensione sul futuro della SSC Bari


BARI - Si inasprisce il confronto tra il Comune di Bari e la famiglia De Laurentiis sulla gestione dello stadio Stadio San Nicola e sul futuro della SSC Bari.

Dopo una comunicazione inviata dalla proprietà biancorossa al sindaco Vito Leccese in merito alla concessione dell’impianto per la prossima stagione, il primo cittadino ha risposto con una lettera dai toni particolarmente netti, nella quale critica l’atteggiamento del club e chiede chiarimenti sul progetto sportivo a medio-lungo termine.

La posizione del Comune: richiesta di chiarezza sul futuro del club

Nel testo, il sindaco contesta quella che definisce una distanza della società dalla città e una scarsa disponibilità al confronto con l’amministrazione, proprietaria dell’impianto sportivo.

Il punto centrale della posizione istituzionale riguarda la necessità di un piano industriale chiaro per la SSC Bari, con un orizzonte almeno quinquennale, che chiarisca le intenzioni della proprietà oltre la scadenza del 30 giugno 2028.

Il sindaco richiama inoltre il contesto normativo legato alla gestione dei club professionistici e alla possibile alienazione di asset societari, sottolineando come tali aspetti non dipendano dal Comune ma da regole federali.

Il nodo San Nicola e la concessione dello stadio

Al centro della disputa resta la procedura per l’assegnazione dello stadio San Nicola per i prossimi cinque anni. La SSC Bari risulta, secondo quanto riportato, l’unico soggetto partecipante alla procedura attualmente in corso.

Nella lettera, il sindaco evidenzia anche come l’utilizzo dell’impianto non sia l’unica opzione disponibile, facendo riferimento alla possibilità di utilizzare altri impianti sul territorio regionale, in relazione alle norme vigenti.

Il passaggio più duro della lettera

La replica del sindaco si distingue per il tono diretto e critico, in cui viene contestata alla proprietà una presunta mancanza di attenzione verso la tifoseria e la storia recente del club.

Il primo cittadino ribadisce la propria posizione istituzionale, affermando di intervenire non come tifoso ma come rappresentante della città e responsabile della gestione di uno dei principali impianti sportivi nazionali.

Una frattura sempre più evidente

Lo scambio di comunicazioni conferma un clima di forte tensione tra amministrazione comunale e proprietà del club biancorosso, con il futuro dello stadio San Nicola e della SSC Bari che si intrecciano in una fase decisiva per la programmazione sportiva e gestionale dei prossimi anni.

Il confronto resta aperto e destinato a ulteriori sviluppi, in attesa delle prossime mosse della società e delle decisioni sulla concessione dell’impianto.