Bari, successo ed emozione per la IV edizione di “Citte citte a fa la iose”
BARI - Domenica 17 maggio, all’AncheCinema di Bari, si è svolta la quarta edizione di “Citte citte a fa la
iòse”, l’evento musicale e solidale ideato da Tony Quadrello, che anche quest’anno ha unito musica,
narrazione e riflessione sociale in una serata partecipata e ricca di emozioni.
Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato all’acquisto di attrezzature sanitarie per il CUAMM – Medici con l’Africa, rafforzando il valore civile e comunitario del progetto.
A condurre l’appuntamento sono stati Mauro Pulpito, volto noto della televisione e del teatro, e la giornalista Stefania Losito, che hanno guidato il pubblico attraverso un percorso fatto di musica, testimonianze e momenti di forte coinvolgimento, mantenendo sempre viva l’attenzione sulla finalità solidale della serata.
Sul palco si sono alternati artisti provenienti da mondi diversi ma uniti da una comune sensibilità artistica. Il progetto Quadraccio & BariBanda, che fonde la voce di Tony Quadrello con il talento di alcuni dei più apprezzati musicisti del territorio, ha proposto l’inno della serata “Citte citte a fa la iòse”, brano che dà il titolo all’album e rappresenta la scintilla originaria dell’intero percorso artistico. In apertura è stato presentato anche il videoclip del loro ultimo lavoro, “Amara terra mia”, realizzato dal regista Antonio Palumbo, uno dei momenti più intensi dell’intera serata. La rivisitazione del celebre brano di Domenico Modugno ed Enrica Bonaccorti, impreziosita dal featuring del trombettista Fabrizio Bosso, propone una lettura attuale del tema dell’emigrazione, arricchita da una strofa in dialetto barese scritta da Quadrello, che ribalta il punto di vista originario e restituisce al brano una forza emotiva rinnovata e profondamente contemporanea.
Applauditissima anche Gaia Gentile, tra le voci più versatili della scena pugliese contemporanea: cantautrice e performer capace di attraversare pop, jazz e sonorità mediterranee con naturalezza, ha regalato al pubblico un set intenso, dinamico e ricco di sfumature. A seguire, i Fabularasa hanno portato sul palco il loro linguaggio unico, che intreccia scrittura d’autore, ricerca musicale e radici mediterranee, restituendo atmosfere dense di storie, suggestioni e identità del Sud.
A far ridere di gusto il pubblico ci ha pensato il comico lucano Dino Paradiso. Con uno stile fondato su ironia brillante, osservazione del quotidiano e un forte legame con le radici meridionali, Paradiso ha trasformato dialetto, aneddoti e personaggi tipici in un racconto immediato e coinvolgente, capace di dialogare con la platea con spontaneità, ritmo e calore.
Sul palco è intervenuto anche Michele Salomone, una delle voci più riconoscibili del panorama radiofonico e sportivo pugliese. Cronista di lungo corso, noto per il suo stile diretto e appassionato, ha portato la sua capacità narrativa e la profonda familiarità con il linguaggio popolare, aggiungendo alla serata un elemento autentico e radicato nel territorio.
In apertura è stata inoltre inaugurata la mostra fotografica “Amara Terra mia”, curata dall’Associazione Terra Nova, che resterà visitabile all’AncheCinema fino a fine mese.
Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato all’acquisto di attrezzature sanitarie per il CUAMM – Medici con l’Africa, rafforzando il valore civile e comunitario del progetto.
A condurre l’appuntamento sono stati Mauro Pulpito, volto noto della televisione e del teatro, e la giornalista Stefania Losito, che hanno guidato il pubblico attraverso un percorso fatto di musica, testimonianze e momenti di forte coinvolgimento, mantenendo sempre viva l’attenzione sulla finalità solidale della serata.
Sul palco si sono alternati artisti provenienti da mondi diversi ma uniti da una comune sensibilità artistica. Il progetto Quadraccio & BariBanda, che fonde la voce di Tony Quadrello con il talento di alcuni dei più apprezzati musicisti del territorio, ha proposto l’inno della serata “Citte citte a fa la iòse”, brano che dà il titolo all’album e rappresenta la scintilla originaria dell’intero percorso artistico. In apertura è stato presentato anche il videoclip del loro ultimo lavoro, “Amara terra mia”, realizzato dal regista Antonio Palumbo, uno dei momenti più intensi dell’intera serata. La rivisitazione del celebre brano di Domenico Modugno ed Enrica Bonaccorti, impreziosita dal featuring del trombettista Fabrizio Bosso, propone una lettura attuale del tema dell’emigrazione, arricchita da una strofa in dialetto barese scritta da Quadrello, che ribalta il punto di vista originario e restituisce al brano una forza emotiva rinnovata e profondamente contemporanea.
Applauditissima anche Gaia Gentile, tra le voci più versatili della scena pugliese contemporanea: cantautrice e performer capace di attraversare pop, jazz e sonorità mediterranee con naturalezza, ha regalato al pubblico un set intenso, dinamico e ricco di sfumature. A seguire, i Fabularasa hanno portato sul palco il loro linguaggio unico, che intreccia scrittura d’autore, ricerca musicale e radici mediterranee, restituendo atmosfere dense di storie, suggestioni e identità del Sud.
A far ridere di gusto il pubblico ci ha pensato il comico lucano Dino Paradiso. Con uno stile fondato su ironia brillante, osservazione del quotidiano e un forte legame con le radici meridionali, Paradiso ha trasformato dialetto, aneddoti e personaggi tipici in un racconto immediato e coinvolgente, capace di dialogare con la platea con spontaneità, ritmo e calore.
Sul palco è intervenuto anche Michele Salomone, una delle voci più riconoscibili del panorama radiofonico e sportivo pugliese. Cronista di lungo corso, noto per il suo stile diretto e appassionato, ha portato la sua capacità narrativa e la profonda familiarità con il linguaggio popolare, aggiungendo alla serata un elemento autentico e radicato nel territorio.
In apertura è stata inoltre inaugurata la mostra fotografica “Amara Terra mia”, curata dall’Associazione Terra Nova, che resterà visitabile all’AncheCinema fino a fine mese.
