Bari, tappa della “Carovana dell’autonomia urbana”: focus su accessibilità e inclusione


BARI - Si è svolta questa mattina a Palazzo della Città di Bari la prima tappa pugliese della Carovana dell’autonomia urbana, promossa dalla Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione territoriale di Bari, con il patrocinio del Comune e del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità.

L’iniziativa rientra in un percorso itinerante che sta attraversando l’Italia con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni, tecnici e cittadini sull’importanza di rendere gli spazi urbani pienamente accessibili alle persone non vedenti e ipovedenti. Al centro del confronto, le strategie per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’utilizzo di tecnologie innovative e l’adozione di strumenti normativi adeguati.

Durante l’incontro sono intervenuti rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, offrendo contributi concreti su progettazione inclusiva e buone pratiche già adottate sul territorio. Presentato anche il volume “La città del presente”, realizzato dal gruppo di lavoro “Vita indipendente” dell’UICI, una guida pratica per affrontare le criticità legate all’accessibilità urbana.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tecnologia LetiSmart, sviluppata dall’UICI in collaborazione con SCEN, che consente alle persone con disabilità visiva di orientarsi in città attraverso un dispositivo a due pulsanti capace di individuare punti di interesse e servizi.

“Con l’UICI abbiamo costruito una collaborazione solida, che ci ha permesso di migliorare concretamente la qualità degli interventi urbani”, ha sottolineato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, citando esempi come i percorsi tattili nel terminal bus di via Capruzzi e gli adeguamenti delle banchine del Bus Rapid Transit.

Soddisfazione anche da parte del presidente UICI Bari, Vito Mancini, che ha evidenziato come la Carovana rappresenti “un momento fondamentale per promuovere una piena autonomia delle persone con disabilità”, e dal Garante regionale Antonio Giampietro, che ha ribadito l’importanza di iniziative capaci di rendere le città più inclusive e partecipate.