Brindisi, tensione su un autobus STP: denunciati tre giovani dopo le minacce all’autista
BRINDISI - Proseguono a Brindisi i controlli rafforzati sui mezzi pubblici dopo le criticità emerse durante una riunione tecnica di coordinamento svoltasi in Prefettura lo scorso 26 febbraio, dedicata ai comportamenti violenti e incivili di alcuni giovani utenti del trasporto pubblico locale.
Su disposizione del Questore, con il supporto dei Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, sono stati intensificati i servizi di controllo a tutela dei passeggeri e degli autisti della STP Brindisi.
L’episodio sul bus
Nel pomeriggio del 4 maggio le Volanti della Polizia di Stato sono intervenute dopo la segnalazione di un autista STP che aveva richiamato un gruppo di giovani sorpresi a fumare a bordo dell’autobus, creando disagio agli altri passeggeri.
Secondo quanto ricostruito, il richiamo avrebbe provocato la reazione aggressiva di tre ragazzi – due giovani di origine nordafricana e una minorenne – che avrebbero insultato e intimidito il conducente.
La situazione avrebbe causato un malore all’autista, costretto a ricorrere alle cure del personale sanitario del 118.
L’intervento immediato della Polizia ha evitato ulteriori conseguenze e consentito di riportare la calma, limitando i disagi provocati dall’interruzione della corsa.
Denunce e provvedimenti
I tre giovani sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. Sono inoltre in corso valutazioni su eventuali sanzioni amministrative e sull’adozione di misure di prevenzione da parte del Questore.
La ragazza minorenne è stata affidata alla madre dopo le procedure di rito, mentre uno dei due giovani, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato trasferito in un Centro di permanenza per i rimpatri.
