“Codice Interno”, Giacomo Olivieri presenta appello contro la condanna a 9 anni


BARI - L’ex consigliere regionale pugliese Giacomo Olivieri ha presentato appello contro la condanna a 9 anni di reclusione inflitta in primo grado dal gup di Bari Giuseppe De Salvatore nell’ambito del procedimento “Codice Interno”. L’udienza davanti alla Corte d’Appello non è ancora stata fissata.

Olivieri, arrestato nel febbraio 2024 e successivamente rimesso in libertà dopo circa 15 mesi di detenzione, era stato giudicato con rito abbreviato con le accuse di voto di scambio politico-mafioso ed estorsione.

Secondo quanto emerso dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari, coordinata dai pm Fabio Buquicchio e Marco D’Agostino, l’ex consigliere avrebbe avuto un ruolo nei rapporti tra ambienti politici e criminalità organizzata in occasione delle elezioni comunali di Bari del 2019.

Nel primo grado di giudizio la Procura aveva chiesto una condanna a 10 anni. Il gup ha inoltre pronunciato 103 condanne complessive, riconoscendo l’esistenza di un presunto sistema politico-affaristico emerso dall’indagine.

Il procedimento resta ora al vaglio della Corte d’Appello, che sarà chiamata a riesaminare la posizione dell’ex consigliere regionale.