Disturbi alimentari, La Ghezza: “Prevenzione e ascolto fondamentali per i giovani”
MODUGNO – Si è svolto nell’auditorium dell’Istituto scolastico “Tommaso Fiore” di Modugno l’evento conclusivo del progetto di prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare “Nessuno mi può giudicare – Una vita imperfetta”, promosso dal Dipartimento Salute Mentale UOSVD DCA della ASL Bari e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Bari.
A rappresentare il Consiglio regionale della Puglia è stata la consigliera regionale Maria La Ghezza, che ha partecipato all’incontro sottolineando l’importanza della prevenzione e del sostegno psicologico tra i più giovani.
“Non è stata una semplice cerimonia, ma un momento prezioso di confronto con i ragazzi che hanno presentato i loro elaborati”, ha dichiarato La Ghezza a margine dell’evento. “I disturbi del comportamento alimentare sono fenomeni purtroppo in forte crescita, soprattutto tra i giovani. Il primo dovere delle istituzioni è lavorare sulla prevenzione, sull’identificazione precoce e sull’abbattimento dello stigma”.
La consigliera ha evidenziato il valore educativo del progetto, definendolo “un percorso strutturato” capace di affrontare temi centrali come gli stili di vita, la gestione delle emozioni, le relazioni sociali, il giudizio e il perfezionismo.
“Le fragilità non devono essere considerate limiti, ma energie da trasformare – ha aggiunto –. È fondamentale rafforzare la collaborazione tra scuola e sistema sanitario, garantendo percorsi tempestivi di ascolto e presa in carico. Dobbiamo insegnare ai ragazzi che l’imperfezione può essere una forza, perché rende ciascuno unico”.
Nel corso della giornata sono stati presentati gli elaborati realizzati dagli studenti coinvolti nel progetto. La Ghezza ha infine ringraziato la ASL Bari, l’associazione La Vela, la dirigenza scolastica del “Tommaso Fiore”, i docenti e gli studenti partecipanti “per essersi messi in gioco su un tema tanto delicato quanto importante”.
