La Luna di San Nicola illumina Bari: danza aerea, musica e spettacolo in piazza Libertà


BARI - Festa di San Nicola si arricchisce quest’anno di uno degli appuntamenti più spettacolari del programma: “La Luna di San Nicola – Orbite di Luce”, ideato e curato da Elisa Barucchieri per ResExtensa.

In Bari, piazza Libertà si trasformerà in uno spazio immersivo tra danza aerea, musica dal vivo, installazioni monumentali e performance verticali. Al centro della scena una grande luna sospesa, simbolo di orientamento, viaggio e passaggio, che lega il mare della tradizione nicolaiana ai nuovi orizzonti contemporanei.

Tra gli ospiti internazionali figurano Les Plasticiens Volants e Maki Masamoto, per la prima volta nel Sud Italia.

Come da tradizione, lo spettacolo sarà preceduto dal Saluto alla Caravella, il momento simbolico che rievoca l’arrivo delle reliquie di San Nicola a Bari. Davanti al Palazzo di Città si esibirà il performer aereo Nico Gattullo accompagnato dalla voce del soprano giapponese.

Il progetto sviluppa un forte impianto simbolico: San Nicola viene rappresentato come figura universale di protezione, accoglienza e attraversamento dei confini culturali. Il mare, storicamente legato ai marinai che trasportarono le reliquie del Santo, diventa metafora del viaggio umano contemporaneo, mentre la Luna assume il ruolo di guida spirituale e luminosa.

Lo spettacolo si articolerà in una successione di quadri scenici dedicati al viaggio, alla memoria, alla fragilità, all’accoglienza e alla relazione con l’altro, con momenti di forte coinvolgimento del pubblico attraverso effetti visivi, sfere luminose sospese, palloncini e bolle sceniche.

La componente musicale sarà affidata alla AYSO Orchestra diretta da Teresa Satalino, con musiche che spaziano da Ottorino Respighi a Antonio Vivaldi nella rilettura di Max Richter, fino a Osvaldo Golijov. Voce narrante dell’attore barese Francesco Carrassi.

Grande attenzione anche all’accessibilità: prevista la traduzione LIS dal vivo grazie alla collaborazione con ENS Puglia e Università degli Studi di Bari Aldo Moro, oltre al supporto del progetto Bari ZeroBarriere.