Lecce Arredo 2026: arte contemporanea e design internazionale al centro del Salone dell’arredamento
LECCE - Dal 15 al 18 maggio 2026, l’Ente Fiera di Lecce in Piazza Palio ospita la 38ª edizione di “Lecce Arredo”, Salone Internazionale dell’arredamento organizzato da ENNE Plus Fiere e Congressi. L’evento conferma la sua vocazione di piattaforma tra design, architettura e arti visive contemporanee, con un’ampia sezione dedicata all’arte.
Nel padiglione centrale, il progetto espositivo curato da Primo Piano LivinGallery in collaborazione con la galleria americana LarkGallery propone un percorso immersivo che intreccia interior design, sound art e arti visive. L’obiettivo è quello di creare un dialogo tra linguaggi differenti, trasformando lo spazio espositivo in un ambiente esperienziale e sensoriale.
Un progetto tra Italia e Stati Uniti
La direzione artistica di Dores Sacquegna guida la selezione italiana di Primo Piano LivinGallery, che presenta dieci artisti tra cui il sound designer pugliese Giovanni Corvaglia, con un’installazione sonora e fotografica legata al progetto “Giardino dei Suoni”, e l’artista Angioletta De Nitto, nota per le sue opere pittoriche tra iperrealismo e minimalismo.
Il percorso include inoltre artisti internazionali come Nel Ten Wolde (Olanda/Australia), Yasemin Yenigün (Turchia) e una selezione di sei artisti statunitensi tra cui Bryan Hamilton Chadwick, Sandra Cohn, Dena Haden, Sara McKenzie, Nicole Martinelli e Justine Giordano.
La visione della LarkGallery
La sezione curata da LarkGallery, diretta da Lark Pilinsky, amplia ulteriormente la dimensione internazionale della mostra con dodici artisti provenienti da Stati Uniti, Armenia, Israele, Russia e Ucraina. Tra i nomi in evidenza figurano Gabo (Gabriel Manoukian), artista armeno già premiato a livello internazionale, e le scultrici Ella Kogan e Ann Krasner, attive in contesti pubblici e urbani.
Il percorso include inoltre opere di Julienne Johnson, Laurie Yehia, Emil Silbeman e altri artisti che esplorano linguaggi tra pittura, scultura, architettura e arte urbana.
Un’esperienza immersiva tra arte e percezione
L’impianto curatoriale di Lecce Arredo 2026 punta a superare la semplice esposizione per costruire un’esperienza immersiva, in cui opere bidimensionali e tridimensionali dialogano con luce, spazio e suono. Il risultato è un ambiente che mette in relazione estetiche differenti, tra dimensione cosmica, simbolica e naturale.
Il progetto si conferma così come uno dei principali appuntamenti del settore in Puglia, rafforzando il ruolo di Lecce come polo culturale e creativo nel panorama del design e dell’arte contemporanea internazionale.
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