Marina di Ginosa, balneari in protesta: “La Bandiera Blu non basta senza certezze per l’estate”
MARINA DI GINOSA - A Marina di Ginosa cresce la preoccupazione dei balneari in vista della stagione estiva 2026. Nonostante la conferma della Bandiera Blu, gli operatori del lungomare denunciano ritardi e incertezze legati alla gestione delle concessioni demaniali e delle gare pubbliche.
Secondo i concessionari, la località non può essere trattata come “un’esercitazione burocratica” mentre l’estate è ormai alle porte e molte attività attendono ancora risposte definitive sul proprio futuro.
Al centro della contestazione ci sono la gestione comunale delle procedure amministrative e i ritardi accumulati nell’avvio delle gare pubbliche. Lo stallo sarebbe legato agli effetti della direttiva Bolkestein e alla sentenza del Consiglio di Stato che nel 2023 ha imposto la cessazione delle concessioni balneari e l’avvio di nuove procedure entro il 31 dicembre 2024.
I balneari sottolineano come Marina di Ginosa rappresenti un caso isolato tra le circa 650 località marittime italiane insignite della Bandiera Blu, sostenendo che nessun altro comune starebbe vivendo una situazione di tale incertezza amministrativa.
La richiesta rivolta alle istituzioni è quella di accelerare le procedure e garantire rapidamente chiarezza agli operatori turistici, per evitare ripercussioni economiche su una stagione estiva considerata decisiva per il territorio.
