Medaglia Mauriziana al Colonnello Gaetano Giordano
ROBERTO BERLOCO - È di alcuni giorni fa il conferimento della Medaglia Mauriziana al Merito di lunga carriera a Gaetano Giordano, Colonnello della Guardia di Finanza originario di Manfredonia e oggi, all’età di cinquantanove anni, in pensione.
Istituita nel 1839 da Carlo Alberto I, Re di Sardegna, confermata durante il Regno d’Italia e poi in epoca repubblicana, la Medaglia mantiene un carattere esclusivo, in quanto destinata soltanto a ufficiali superiori e di carriera selezionati che possano vantare cinquant’anni di servizio o, come recita la dicitura formale, “dieci lustri di carriera militare”.
Si tratta di una benemerenza preziosa per ogni militare professionista italiano che ne venga insignito, perché testimonia non solo il buon lavoro svolto, ma anche continuità di lealtà allo Stato nel corso del servizio e meriti oggettivi nello svolgimento delle mansioni.
È ancora vivo il ricordo dell’operato efficiente e puntuale dell’allora Sottotenente Giordano presso la sede altamurana della Guardia di Finanza in piazza Santa Teresa, dove prestò servizio fino al 2007.
Numerose operazioni, portate avanti con grande coraggio e concluse con altrettanto successo, permisero al nome di Gaetano Giordano di farsi apprezzare dall’intera popolazione federiciana, ancora oggi legata a lui da profonda riconoscenza.
Oggi, in un tempo sempre più bisognoso di buoni esempi, questo riconoscimento attesta pubblicamente quanto sia onorevole e proficuo il lavoro delle Fiamme Gialle sul territorio e quanto i suoi dirigenti sappiano offrire alle comunità in termini di professionalità e competenza.
