“Musica Aperta”, a Bari due appuntamenti tra evocazione, virtuosismo e dialogo tra generazioni

BARI - Due concerti, due formazioni cameristiche di grande profilo internazionale e un unico filo conduttore: il dialogo tra memoria musicale, ricerca interpretativa e apertura verso nuove sensibilità artistiche. È questo lo spirito di Musica Aperta, rassegna sostenuta dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia, con la direzione artistica di Flavio Maddonni, che nel weekend del 23 e 24 maggio porterà nel capoluogo pugliese due appuntamenti dedicati alla musica da camera contemporanea e al repertorio europeo del Novecento.

Il primo concerto è in programma venerdì 23 maggio alle ore 20 nella Sala del Mutilato di Bari. Protagonista sarà il Duo Antonio Soria, formazione composta da padre e figlio – pianoforte e violoncello – che nel 2024 ha celebrato il decimo anniversario dalla nascita artistica. Un percorso iniziato nel giugno 2014 all’Auditorium José Ferrero del Conservatorio Superiore di Musica della Castiglia-La Mancia e proseguito negli anni attraverso importanti festival europei come Nancyphonies, Anacaprifamusica e il Grieg Festival di Bergen.

La cifra distintiva del duo è la capacità di affiancare ai grandi capolavori del repertorio cameristico una costante attività di recupero e valorizzazione di opere meno frequentate ma di straordinario valore artistico. Accanto alle sonate di Rachmaninov, Šostakovič, Grieg e Miaskowsky, il duo ha infatti riportato all’attenzione del pubblico pagine preziose come la Sonata per violoncello e pianoforte della compositrice olandese Henriëtte Bosmans. Nel 2024, inoltre, il progetto musicale si è ampliato con l’esecuzione dei Trii op. 40 di Vincent d’Indy e op. 29 di Carl Frühling, in collaborazione con l’ensemble pianistico TURINA fondato da Antonio Soria senior nel 1995.

Il programma barese, dal titolo “Evocazione e Sentimento”, proporrà musiche di Chopin, Rachmaninov, Fauré, Nin Castellanos, Turina e Cassadó, in un itinerario sonoro che attraversa romanticismo, impressionismo e tradizione iberica, intrecciando eleganza esecutiva e profondità emotiva.

Il secondo appuntamento della rassegna si terrà sabato 24 maggio alle ore 18.30 nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Scolastica al Porto. Sul palco il Duo Masi–Giliberti con il concerto “Evocaciones y Danzas”, progetto nato da un’amicizia coltivata fin dall’infanzia e trasformata negli anni in una raffinata collaborazione artistica.

Il violinista Giliberti e il chitarrista Masi condividono infatti un percorso musicale parallelo che ha trovato nella musica da camera il terreno ideale per sviluppare una comune sensibilità interpretativa. Da una parte il talento internazionale della chitarra classica rappresentato da Masi, insignito della Chitarra d’Oro 2024; dall’altra l’esperienza orchestrale di Giliberti, maturata all’interno dell’Orchestra Giovanile Italiana, del Teatro Lirico di Cagliari e dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, oltre a numerose collaborazioni con istituzioni europee.

Il progetto Evocaciones y Danzas si muove tra richiami popolari, tango nuevo e suggestioni cinematografiche, con musiche di Manuel de Falla, Astor Piazzolla ed Ennio Morricone. Un repertorio che mette in relazione mondi sonori differenti, trasformando il concerto in un viaggio attraverso ritmi, atmosfere e memorie collettive.

Entrambi gli appuntamenti prevedono un ingresso simbolico di 2 euro, scelta che conferma la volontà della rassegna di rendere la musica colta accessibile a un pubblico ampio e trasversale, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e architettonico della città di Bari.