Natuzzi, al MIMIT confronto su CIGS e tutela occupazionale: la Regione Puglia rilancia il sostegno ai lavoratori
BARI - Si è svolto oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo dedicato alla vertenza Natuzzi Spa, coordinato dalla dirigente della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali Maria Condemi, alla presenza dell’azienda, delle Regioni Puglia e Basilicata e delle organizzazioni sindacali.
Nel corso dell’incontro è stata avviata una nuova fase di confronto sull’istanza di modifica della Cassa integrazione guadagni straordinaria presentata dall’azienda. Il tavolo ha consentito di riaprire il dialogo tra le parti con l’obiettivo di individuare una soluzione condivisa capace di garantire la tutela dei lavoratori e la continuità produttiva e industriale del gruppo.
Alla riunione ha partecipato anche il presidente della task force regionale Occupazione, Leo Caroli. La Regione Puglia ha illustrato una misura sperimentale pensata per sostenere i lavoratori coinvolti nei processi di crisi e riorganizzazione aziendale, accompagnando i dipendenti in CIGS attraverso percorsi di formazione e riqualificazione professionale.
La proposta regionale ha raccolto interesse e apprezzamento anche da parte del Ministero, contribuendo a creare un clima favorevole alla prosecuzione del confronto tra azienda e sindacati.
«Come Regione Puglia abbiamo voluto mettere in campo uno strumento concreto e innovativo per sostenere i lavoratori nei momenti più difficili delle crisi industriali – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e lavoro –. La nostra misura nasce con un obiettivo preciso: accompagnare le lavoratrici e i lavoratori non soltanto con un sostegno economico, ma anche attraverso percorsi di formazione e riqualificazione che rafforzino competenze e prospettive occupazionali».
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza della ripresa del dialogo al tavolo ministeriale: «Accogliamo positivamente il clima emerso oggi e auspichiamo che già nei prossimi incontri si possa arrivare a un’intesa equilibrata e sostenibile. La tutela del lavoro deve restare la priorità assoluta, insieme alla salvaguardia di un’azienda che rappresenta un presidio produttivo strategico per la Puglia e per il Made in Italy».
Le parti torneranno a incontrarsi il 19 maggio. Un ulteriore confronto tra sindacati e azienda è invece previsto il 18 maggio per proseguire la trattativa sugli ammortizzatori sociali.
