Noci torna capitale della musica creativa con il festival “Florere”

ph_De Gennaro

NOCI - La città di Noci si prepara ad accogliere “Florere”, il festival in programma il 30 giugno e 1° luglio 2026 che punta a riportare il territorio al centro della scena della musica jazz e sperimentale.

L’iniziativa è sostenuta dal bando SIAE “Per chi crea” ed è ideata e diretta da Paolo Damiani ed Elena Paparusso, con la collaborazione del Comune di Noci.

Un’eredità jazzistica che torna a vivere

“Florere” si inserisce nel solco della storica tradizione dell’Europa Festival Jazz di Noci, che tra il 1989 e il 2000 rese la cittadina pugliese un punto di riferimento internazionale per la musica di ricerca, ospitando artisti come Enrico Rava ed Evan Parker, tra molti altri protagonisti della scena jazz europea.

In quegli anni nacque anche l’Italian Instabile Orchestra, formazione simbolo del jazz contemporaneo europeo.

Giovani talenti al centro del progetto

Il festival avrà come focus principale la valorizzazione di musicisti under 35, con l’obiettivo di promuovere la creatività emergente e favorire nuove produzioni originali.

I concerti si terranno a ingresso gratuito presso l’anfiteatro dell’ex piscina comunale e saranno anche registrati dal vivo per la realizzazione di un progetto discografico.

Programma e ospiti

Tra i progetti già annunciati figurano una nuova produzione del quintetto del flautista pugliese Aldo Di Caterino e un ensemble di giovani solisti diretti dalla pianista Rita Marcotulli.

Il festival si concluderà con un evento speciale il 2 luglio dedicato alla storia della manifestazione, con performance di artisti come Vittorino Curci, Michel Godard e Roberto Ottaviano.

“Florere” si propone così come un progetto di continuità e rilancio culturale, con l’obiettivo di far “rifiorire” la tradizione musicale nocese attraverso nuove generazioni di artisti.