Open Class “Green Connect”: studenti e cittadini insieme per ripensare gli spazi verdi dell’Università di Bari


BARI - Mercoledì 20 maggio 2026, dalle ore 15 alle 18, le aree verdi dell’ex Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in via Camillo Rosalba nel quartiere Poggiofranco, ospiteranno l’Open Class “Green Connect”, iniziativa dedicata alla rigenerazione urbana, alla sostenibilità e alla partecipazione attiva della comunità universitaria e cittadina.

L’evento, aperto al pubblico, punta a valorizzare circa quattro ettari di spazi alberati che circondano l’ex Facoltà di Economia e il collegio Dell’Andro, al centro di un percorso laboratoriale che ha coinvolto gli studenti universitari nella progettazione di nuovi utilizzi degli spazi verdi.

Durante il pomeriggio saranno proprio gli studenti a presentare idee, visioni e proposte elaborate nei gruppi di lavoro per trasformare queste aree in luoghi condivisi di studio, incontro, gioco e socializzazione. Le progettualità saranno aperte al confronto con docenti, stakeholder, istituzioni, associazioni, imprese e cittadini, con l’obiettivo di sviluppare successivamente alcuni prototipi concreti.

L’iniziativa nasce all’interno delle attività di Orsù Innovation Lab UniBa e rappresenta una nuova tappa del percorso Green Connect e Green Connect Next, sviluppati nell’ambito del programma “Regione Universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili” promosso da ADISU Puglia e del bando Public Engagement 2025 dell’Università di Bari.

Interverranno il professor Mario Carrassi e la professoressa Amelia Manuti dell’Università di Bari, il professor Vincenzo Bagnato e le professoresse Emma Sabatelli e Maria Francesca Sabba del Politecnico di Bari, insieme al dottor Giuseppe Fucilli e al dottor Andrea Gelao per Orsù Innovation Lab.

L’evento, inserito nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile, coinvolge inoltre UniBa, PoliBa, ASviS, ICSB, Hgreen Connect e il progetto MoEBIUS, insieme a numerosi partner istituzionali e privati.

La direzione tecnica sarà affidata a Philippe Zimmermann, già curatore tecnico del Padiglione francese della Biennale di Venezia.

“Green Connect” si propone come un’esperienza collettiva di immaginazione civica e partecipazione, mettendo in dialogo università, territorio e nuove generazioni attraverso idee e progetti dedicati alla sostenibilità urbana.

L’incontro si concluderà con un momento conviviale informale.