Ospedale Monopoli-Fasano, La Ghezza (M5S): “Entro fine giugno sarà operativo. Il San Giacomo presidio per la sanità territoriale”


BARI - Importanti aggiornamenti sul nuovo ospedale Monopoli-Fasano e sul futuro del presidio “San Giacomo” di Monopoli sono emersi nel corso dell’audizione congiunta delle commissioni I e III. A renderlo noto è la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Maria La Ghezza.

“Oggi sono stati forniti aggiornamenti importanti sia per quello che riguarda il nuovo ospedale Monopoli-Fasano che sul futuro del ‘San Giacomo’ di Monopoli”, ha dichiarato La Ghezza al termine dell’incontro.

Secondo quanto riferito dall’assessore regionale Donato Pentassuglia e dal direttore generale della Asl Bari Luigi Fruscio, entro la fine di giugno sarà completato il trasferimento delle attività nel nuovo nosocomio. Il passaggio avverrà gradualmente, con particolare attenzione alla sicurezza di pazienti e operatori sanitari.

Parallelamente è già iniziata la formazione continua del personale sanitario per consentire l’utilizzo dei macchinari di ultima generazione di cui sarà dotata la struttura ospedaliera.

Nel corso dell’audizione sono arrivate anche rassicurazioni sul futuro dell’ospedale di Putignano, che non sarà chiuso. “Parliamo di bacini di utenza diversi – ha spiegato La Ghezza – mentre il nuovo Monopoli-Fasano sarà il punto di riferimento per la dorsale adriatica”.

Uno dei temi centrali resta quello del personale. La consigliera regionale ha chiesto chiarimenti sull’organico necessario per il nuovo ospedale, evidenziando come le circa 600 unità attualmente impiegate al “San Giacomo” non siano sufficienti. Per il pieno funzionamento del nuovo presidio sanitario saranno necessarie almeno 800 unità di personale e, secondo quanto riferito, si starebbe già lavorando per colmare la carenza.

Per quanto riguarda il futuro del Ospedale San Giacomo, la struttura sarà riconvertita in presidio della sanità territoriale, in linea con quanto previsto dal DM 70 e con i finanziamenti del PNRR. Al suo interno resteranno attivi il punto prelievi e il centro trasfusionale.

È prevista inoltre l’istituzione di un tavolo presso il Comune di Monopoli, coinvolgendo tutti i comuni del distretto sanitario, per individuare i servizi maggiormente richiesti dalla popolazione e implementare ulteriormente l’offerta sanitaria territoriale.

La Ghezza ha infine annunciato l’intenzione di continuare il confronto con l’assessore Pentassuglia e con il direttore generale Fruscio, ringraziandoli per la disponibilità, oltre a chiedere l’audizione dell’assessore ai Trasporti Debora Piemontese per affrontare il tema dei collegamenti da e verso il nuovo ospedale, questione considerata prioritaria dai cittadini.

“Continuerò a seguire la vicenda con attenzione, come ho fatto finora – ha concluso – perché è importante avere un ospedale efficiente e una sanità territoriale a misura di cittadino”.