Pink Bari e Angiulli, il basket femminile barese guarda al futuro: salvezza, vivaio e giovani talenti


BARI – La salvezza conquistata in Serie B Nazionale dalla Pink Bari è soltanto uno dei tasselli di una stagione che il basket femminile barese può già considerare storica. A pochi giorni dal successo nella combattuta serie play-out contro la Polisportiva Battipagliese, davanti a un PalaCarrassi gremito, il movimento cestistico cittadino celebra risultati che confermano Bari tra le realtà di riferimento del basket femminile pugliese.

Un percorso costruito attraverso la collaborazione tra Pink Bari e Angiulli, progetto che negli ultimi anni ha puntato con decisione sulla valorizzazione del territorio e del settore giovanile, senza ricorrere a rinforzi esterni ma investendo sulla crescita delle atlete formate in casa.

La permanenza in Serie B assume infatti un valore ancora più significativo proprio per il contributo determinante delle giovanissime del vivaio. Nel corso della stagione hanno trovato spazio con continuità ragazze tra i 15 e i 18 anni, capaci di incidere anche nei momenti decisivi del campionato. Nelle gare che hanno sancito la salvezza si sono messe in evidenza Addabbo e Ragnini, entrambe classe 2008, insieme a Mossa (2010) e Adriani (2011), protagoniste di prestazioni che testimoniano il livello del lavoro svolto nel settore giovanile.

La stagione, però, non si è fermata alla prima squadra. Il progetto Pink–Angiulli ha infatti raccolto successi importanti anche nelle categorie giovanili, conquistando i titoli regionali Under 15, Under 17 e Under 19, con le relative partecipazioni agli spareggi e alle fasi interzonali nazionali.

E i risultati potrebbero ulteriormente crescere nelle prossime settimane: l’Under 13 sarà impegnata sabato nella finale regionale, mentre l’Under 14 è ancora pienamente in corsa per il titolo pugliese.

Alla base di questi traguardi c’è il lavoro quotidiano dello staff tecnico composto da Emanuele Zotti, Luigi Macellaio, Roberto Caporusso, Nadja Pavlovic, Alessandro Ravelli e Antonio Lacalandra, impegnato nella crescita delle atlete sia nel settore giovanile sia nel campionato nazionale.

A suggellare la stagione è stata anche la festa organizzata dalla società per celebrare insieme a giocatrici, famiglie, staff e tifosi i risultati ottenuti e il percorso condiviso tra Pink Bari e Angiulli. Un momento simbolico che ha rappresentato la forza di una collaborazione diventata modello virtuoso per il basket femminile pugliese.

Per la società barese, i successi di questa stagione non rappresentano un punto d’arrivo, ma la base da cui continuare a costruire il futuro. Un progetto fondato su programmazione, identità territoriale e valorizzazione dei giovani talenti, elementi che stanno permettendo al basket femminile barese di crescere con continuità e ambizione.