Presentato a Bari il “Vademecum Lavoro e Diritti LGBTQIA+”


BARI - Presentato questa mattina nella sala ex Tesoreria di Palazzo di Città, a Bari, il “Vademecum Lavoro e Diritti LGBTQIA+”, documento realizzato dalle associazioni che compongono il Tavolo tecnico LGBTQIA+ del Comune di Bari con l’obiettivo di promuovere ambienti di lavoro inclusivi, rispettosi e liberi da discriminazioni.

Alla conferenza stampa hanno partecipato la vicesindaca Giovanna Iacovone, Pasqua Manfredi, Mariangela Monforte, il neo assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone e la presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna.

Il documento, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Bari, nasce per informare le persone LGBTQIA+ sui propri diritti e sulle tutele previste dall’ordinamento italiano ed europeo, ma anche per offrire strumenti utili a datori di lavoro, sindacati e responsabili delle risorse umane nella costruzione di contesti professionali sicuri e inclusivi.

Il vademecum affronta temi legati al contrasto delle discriminazioni, degli stereotipi e delle molestie basate su orientamento sessuale, identità ed espressione di genere e caratteristiche sessuali.

“Non bisogna scegliere tra lavoro, opportunità di lavoro e identità”, ha dichiarato Giovanna Iacovone, spiegando come il documento rappresenti un tassello di una più ampia politica comunale sui diritti, che comprende percorsi di formazione interna, iniziative sul linguaggio inclusivo e linee guida per una rigenerazione urbana attenta alla prospettiva di genere.

Michelangelo Cavone ha sottolineato l’importanza di diffondere il vademecum per favorire una cultura del rispetto e dell’inclusione, ricordando anche i prossimi appuntamenti cittadini dedicati alla valorizzazione delle differenze e della partecipazione sociale.

Angela Perna ha evidenziato il valore culturale del documento, definendolo “semplice ma efficace” nella lotta alle discriminazioni nei luoghi di lavoro.

Per Rete Lenford, Pasqua Manfredi ha spiegato che il vademecum nasce dall’esperienza professionale di giuristi e giuriste impegnati nella tutela dei diritti LGBTQIA+ e punta a diffondere maggiore consapevolezza tra lavoratori e aziende.

Mariangela Monforte, in rappresentanza della CGIL, ha invece evidenziato il ruolo della contrattazione e delle buone pratiche sindacali nella promozione dell’inclusione nei luoghi di lavoro, sottolineando l’importanza di rafforzare la fiducia dei lavoratori nelle istituzioni e negli strumenti di tutela.