Green Fair 2026, a Bari il confronto sulla transizione energetica tra innovazione e territori


BARI - Green Fair 2026, a Bari il confronto sulla transizione energetica tra innovazione e territori

Seconda giornata nel vivo per Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, in corso alla Fiera del Levante fino al 16 maggio. Al centro del dibattito il futuro della transizione energetica italiana, tra sviluppo delle rinnovabili, tutela del paesaggio, agricoltura e integrazione territoriale degli impianti.

L’evento, ospitato a Bari, riunisce istituzioni, imprese, università, operatori energetici, associazioni di settore e realtà della ricerca per affrontare alcuni dei temi più delicati della transizione ecologica: agrivoltaico, repowering, sviluppo degli impianti utility scale, riforma della rete, eolico offshore e semplificazione degli iter autorizzativi.

Nell’Agorà Verde ampio spazio è stato dedicato al rapporto tra produzione agricola e decarbonizzazione, con confronti sulla qualità della progettazione e sulla coesistenza tra energia rinnovabile e tutela del paesaggio. Nell’Agorà Blu, invece, focus su project finance, sistemi di accumulo, revamping degli impianti esistenti e sviluppo dell’eolico offshore in Puglia.

Grande partecipazione anche da parte degli studenti arrivati da Bari e dalla provincia BAT per attività di orientamento dedicate alle professioni dell’energia sostenibile. Presenti gli istituti Gorjux e Di Cagno insieme ad altre scuole superiori del territorio.

Molto visitati gli spazi del Politecnico di Bari, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dell’Università del Salento, dell’Università degli Studi di Foggia e della Università LUM Giuseppe Degennaro, dove studenti e studentesse hanno potuto confrontarsi con docenti, ricercatori e aziende sulle competenze richieste dal settore delle rinnovabili.

Tra le installazioni più apprezzate dai visitatori una cabina telefonica vintage trasformata in video booth interattivo, pensata per raccogliere idee e proposte sul futuro dell’energia attraverso il progetto “Call to Institutions – Future Energy”. Le testimonianze registrate confluiranno nel Manifesto di Green Fair dedicato alle politiche energetiche sostenibili e inclusive.

Molto fotografata anche una bicicletta luminosa collegata a un sistema che permette di generare energia pedalando e accendere il logo della manifestazione, in un’installazione realizzata con materiali sostenibili.

La manifestazione si conferma così non solo un appuntamento espositivo ma una vera agorà pubblica dedicata alla cultura della transizione energetica, con incontri, talk e attività divulgative aperte a cittadini, studenti, tecnici e istituzioni.

Green Fair è realizzata con il patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Università e della Ricerca, con la partecipazione del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.