Rutigliano celebra “Buongiorno Ceramica” 2026: tre giorni tra tradizione figula, musei e borgo antico


RUTIGLIANO – Dal 22 al 24 maggio la città di Rutigliano sarà protagonista di “Buongiorno Ceramica” 2026, la manifestazione nazionale promossa da Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC), dedicata alla valorizzazione della tradizione ceramica italiana.

Per tre giorni il comune pugliese ospiterà un programma diffuso di eventi tra mostre, laboratori, esposizioni, installazioni artistiche e aperture straordinarie di musei e spazi culturali, coinvolgendo il centro storico e alcuni dei principali luoghi della cultura cittadina.

La tradizione dei figuli e il simbolo del fischietto

“Buongiorno Ceramica” rappresenta per Rutigliano un appuntamento profondamente legato alla propria identità storica e artigianale. La tradizione figulina, infatti, costituisce uno dei tratti distintivi della città, conosciuta per la lavorazione della terracotta e per la produzione dei celebri fischietti in terracotta, simbolo della comunità locale.

La manifestazione punta a valorizzare non solo le eccellenze artistiche e artigianali, ma anche una visione integrata del territorio che unisce cultura, turismo e partecipazione.

Musei e centro storico protagonisti

Tra i luoghi coinvolti nell’edizione 2026 figurano il Museo Civico Archeologico Grazia e Pietro Di Donna, il Museo del Fischietto in Terracotta Domenico Divella, Palazzo Settanni – sede del MUDIAS –, il Museo a Cielo Aperto Galloforie e l’Urban Center cittadino.

Cuore della manifestazione sarà il borgo antico, che domenica si trasformerà in un percorso espositivo a cielo aperto animato dai figuli rutiglianesi. Vicoli, corti e piazze ospiteranno opere in terracotta, argilla e ceramica artistica, con il coinvolgimento di artigiani, associazioni e realtà culturali locali.

Il sindaco: “La cultura come identità e sviluppo”

Il sindaco Giuseppe Valenzano ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti parte di un percorso più ampio di valorizzazione dell’identità culturale cittadina.

“La valorizzazione del fischietto in terracotta e del patrimonio artigianale – ha spiegato – punta a trasformare la cultura in uno strumento di identità, partecipazione e sviluppo territoriale”.

L’assessora: “Il borgo diventa un museo a cielo aperto”

Per l’assessora alla Cultura e Turismo Milena Palumbo, l’obiettivo è offrire ai visitatori un’esperienza immersiva nella tradizione locale.

Domenica il centro storico ospiterà dodici personalità artistiche differenti e sarà possibile assistere anche alla lavorazione dal vivo al tornio, per mostrare ai visitatori il processo creativo alla base dell’arte figulina.

L’iniziativa si propone così come una vera azione di promozione territoriale, capace di coniugare tradizione, turismo culturale e valorizzazione del patrimonio urbano.