Salute mentale giovanile, porte aperte al Centro Pr.I.S.M.A.: in un anno seguiti 200 ragazzi


BARI  - Un momento di confronto e condivisione dedicato alla salute mentale giovanile e ai bisogni emergenti del territorio. Si è svolto nei giorni scorsi, nella sede di via Crisanzio a Bari, l’Open day del Centro Pr.I.S.M.A., rivolto agli operatori del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Bari per presentare attività, percorsi terapeutici e nuove sfide legate all’assistenza ai giovani e al supporto delle famiglie.

La UOSVD Pr.I.S.M.A., servizio dedicato alla prevenzione, identificazione e trattamento del rischio e dell’esordio psicopatologico in adolescenti e giovani adulti, rappresenta oggi uno dei punti di riferimento della rete territoriale della salute mentale della ASL Bari. La struttura è parte integrante del progetto GIPPSI, sviluppato in collaborazione con EPASSS, nato nel 2011 per il trattamento multidisciplinare e intensivo degli esordi psicopatologici.

Nel corso dell’ultimo anno il Centro ha valutato circa 250 giovani, prendendone in carico circa 200 attraverso percorsi terapeutici e, in alcuni casi, riabilitativi psicosociali. Le principali problematiche affrontate riguardano disturbi dell’umore, della personalità, d’ansia e della regolazione emotiva.

L’iniziativa si è aperta con i saluti del direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, e del direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Guido Di Sciascio. Sono poi intervenuti i professionisti del Centro Pr.I.S.M.A., tra cui Giuseppe Verrastro, referente del servizio, insieme a Marina Lorusso, Laura Gabellone, Marina Mancini, Barbara Gelao e Filippo Di Maso, che hanno illustrato i modelli di intervento multidisciplinare e i percorsi di cura integrati dedicati ai giovani.

Il Centro, operativo da circa un anno nella nuova sede di via Crisanzio, offre interventi psichiatrici e psicologici, psicoterapia individuale, familiare e di gruppo, valutazioni psicodiagnostiche, attività di psicoeducazione e sostegno alle famiglie. Tra i servizi anche laboratori espressivi, supporto scolastico, orientamento allo studio e al lavoro e interventi psicosociali sviluppati in collaborazione con scuole, università, servizi sanitari e associazioni del territorio.

L’Open day ha rappresentato un’occasione per valorizzare il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori e ribadire l’importanza dell’accesso precoce ai percorsi di cura nella fascia giovanile.