Sanità, Gioia: svolta al Perrino di Brindisi, attivate nuova sala parto e partoanalgesia. “Traguardo storico per il territorio”


BRINDISI – “Oggi celebriamo non solo l’attivazione di una struttura rinnovata, ma un nuovo modello di assistenza che mette al centro la dignità, la sicurezza e la serenità delle donne e delle loro famiglie”. Lo dichiara il consigliere regionale pugliese Tommaso Gioia a margine della cerimonia di benedizione, officiata da Padre Adolfo Marmorino, della nuova sala parto dell’ospedale di Brindisi, trasferita e attivata all’interno del reparto di Ostetricia e Ginecologia.

Il presidio ospedaliero Ospedale Antonio Perrino di Brindisi entra così in una fase di riorganizzazione significativa del percorso nascita, con il superamento delle precedenti criticità logistiche e il rafforzamento dei percorsi clinici, ora più efficienti e sicuri.

La novità più rilevante è l’attivazione contestuale del servizio di partoanalgesia, considerato un passo avanti decisivo sul piano dell’umanizzazione delle cure materno-infantili. “Offrire alle future mamme la possibilità di vivere il momento del parto con il supporto della partoanalgesia significa garantire maggiore serenità, sicurezza e tutela”, ha sottolineato Gioia, rivendicando il lavoro svolto nel seguire l’intero iter del progetto.

Il potenziamento del Perrino non si limita però al percorso nascita. La struttura di Ginecologia è stata infatti inserita nella Rete Oncologica Pugliese come centro spoke per la gestione delle pazienti oncologiche ginecologiche più fragili, con l’obiettivo di rafforzare la presa in carico territoriale e ridurre la mobilità passiva verso altre aziende sanitarie o fuori regione.

“Un ringraziamento sentito va all’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, alla Direzione strategica della ASL Brindisi e a tutti i professionisti coinvolti: il direttore generale, il dott. Termite, l’ing. Rini, il dott. Nicastro, la dott.ssa Caroli, il dott. Stomati e tutto il personale sanitario e tecnico che ha contribuito al raggiungimento di questo risultato”, ha concluso Gioia.

Un intervento che viene presentato come un passaggio strutturale per la sanità brindisina, con l’obiettivo di rafforzare qualità, prossimità e sicurezza delle cure sul territorio.