Alberobello, confronto su plastica e sostenibilità: istituzioni ed esperti a dialogo su salute e turismo


ALBEROBELLO 
– La riduzione della plastica monouso come leva per la tutela della salute, dell’ambiente e del turismo sostenibile è stata al centro dell’incontro pubblico “Meno Plastica, Più Futuro”, promosso da Plastic Free Onlus in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Alberobello e con il patrocinio di Regione Puglia e Comune.

L’evento ha riunito amministratori, esperti e rappresentanti del mondo associativo in un confronto dedicato agli effetti dell’inquinamento da plastica e alle strategie per ridurne l’impatto sui territori, con particolare attenzione alle aree a forte vocazione turistica come Alberobello.

Istituzioni: tra raccolta differenziata e sostenibilità

Nel corso dei saluti istituzionali, il sindaco Francesco De Carlo ha sottolineato il valore della sensibilizzazione ambientale come strumento di tutela del patrimonio paesaggistico e culturale della città.

Dalla Regione Puglia è intervenuta l’assessora all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento, che ha evidenziato i progressi della raccolta differenziata in regione e il ruolo dei comuni virtuosi, ricordando come il turismo incida sempre più sui sistemi di gestione dei rifiuti.

Turismo e identità dei territori

Tra i temi centrali anche il turismo sostenibile, affrontato da Silvia Pettinicchio, che ha richiamato l’importanza di preservare autenticità, paesaggio e identità locali come elementi chiave dell’attrattività turistica.

Il confronto ha evidenziato come le destinazioni più competitive saranno quelle capaci di integrare tutela ambientale e valorizzazione culturale, coinvolgendo attivamente le comunità locali.

Scienza e salute: l’approccio “One Health”

Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti scientifici con l’intervento del professor Ennio Tasciotti, che ha illustrato il modello “One Health”, basato sull’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale.

Nel suo intervento sono stati richiamati i rischi legati alla diffusione di micro e nanoplastiche nell’ambiente e nella catena alimentare, con possibili effetti anche sulla salute umana.

L’impegno dei volontari e i numeri sul territorio

Nel corso dell’incontro è stata evidenziata anche l’attività dei volontari e delle iniziative di sensibilizzazione portate avanti da Plastic Free in Puglia, con centinaia di interventi tra pulizie ambientali, attività nelle scuole e campagne di informazione.

I dati presentati confermano una partecipazione crescente della cittadinanza e delle istituzioni locali, con migliaia di chilogrammi di rifiuti rimossi e un coinvolgimento significativo soprattutto delle nuove generazioni.

Una sfida condivisa

L’iniziativa di Alberobello si inserisce in un percorso più ampio di educazione ambientale e transizione ecologica, che punta a trasformare la riduzione della plastica monouso in una pratica diffusa e strutturale.

Un processo che, secondo gli organizzatori, richiede la collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e cittadini, per costruire modelli di sviluppo più sostenibili e coerenti con le sfide ambientali attuali.