ArpaMare 2026, trionfa Stefania Di Lorenzo con “Memonda” alla Giornata Mondiale degli Oceani


BARI - Grande partecipazione al Teatro Margherita di Bari per la Giornata Mondiale degli Oceani 2026, promossa da Arpa Puglia e Ciheam Bari. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico, della cultura e della società civile per riflettere sulla tutela degli ecosistemi marini e sul futuro sostenibile del Mediterraneo.

Momento centrale della giornata è stata la premiazione del concorso ArpaMare 2026, dedicato alle opere artistiche ispirate al mare di Puglia. Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Stefania Di Lorenzo, dell’Accademia di Belle Arti di Bari, con l’opera “Memonda”. Il secondo posto è andato a Marco D’Amelio, dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, autore di “Trittico N39°-N42° e E15°-E18°: Un dialogo tra terra e mare di Puglia”, mentre il terzo premio è stato assegnato a Doriana Capacchione, dell’Accademia di Belle Arti di Bari, per “41.323900°N 16.294968°E”.

La giuria, presieduta dall’artista Michele Damiani, ha inoltre conferito due menzioni speciali a Raffaele Busseti per l’opera “Sedimenti” e a Katia Cagnazzo per “Untitled”.

Ad aprire i lavori sono stati il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, e il direttore del Ciheam Bari, Biagio Di Terlizzi, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, ricerca scientifica e cittadini per affrontare le sfide ambientali che interessano il mare.

Tra gli ospiti intervenuti figurano il prefetto di Bari Francesco Russo, il sindaco di Bari Vito Leccese, l’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, il procuratore di Bari Roberto Rossi, il generale Michele Dell’Agli e il procuratore di Taranto Eugenia Pontassuglia. La conduzione è stata affidata alla giornalista Greta Mauro.

Particolare interesse ha suscitato la tavola rotonda “Strong Marine Protected Areas for our Blue Planet”, dedicata al ruolo delle aree marine protette e alle prospettive della blue economy. Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, Maria Alessandra Gallone, presidente di ISPRA, il cardinale Mauro Gambetti e Marina Lalli, presidente nazionale di Federturismo.

Ampio spazio è stato riservato anche agli approfondimenti scientifici. Vito La Forgia, dell’associazione Abyss CleanUp, ha illustrato le attività di recupero delle reti fantasma e di bonifica delle discariche sottomarine nel Mediterraneo. Grande attenzione anche per il tema dell’inquinamento da plastica, con la consegna della bandiera del Garbage Patch State da parte dell’artista e architetta Maria Cristina Finucci, fondatrice dello Stato simbolico creato per sensibilizzare sull’emergenza dei rifiuti negli oceani.

La cerimonia finale, condotta da Antonio Stornaiolo, ha celebrato il dialogo tra arte e sostenibilità. L’opera vincitrice “Memonda” è stata premiata per la capacità di rappresentare la memoria e il dinamismo del mare attraverso una ricerca materica innovativa che richiama la fragilità degli ecosistemi marini. Le opere premiate entreranno a far parte del patrimonio artistico di Arpa Puglia e saranno esposte nelle sedi istituzionali dell’Agenzia.

Giunto alla sua sesta edizione, il Premio ArpaMare si conferma un importante progetto culturale e ambientale capace di unire arte, scienza e sensibilizzazione, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sulla tutela del mare e degli ecosistemi costieri della Puglia.