Bari, auto sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali: il Comune richiama al rispetto delle nuove aree riqualificate
Segnalati veicoli sul lungomare di Santo Spirito e in via Argiro. L’amministrazione annuncia controlli più intensi della Polizia locale: “La cura degli spazi pubblici è una responsabilità collettiva”
BARI – Nuove aree riqualificate ma vecchie abitudini scorrette. Il Comune di Bari richiama automobilisti e motociclisti al rispetto degli spazi pubblici recentemente restituiti alla cittadinanza, dopo diverse segnalazioni di comportamenti che rischiano di compromettere interventi appena realizzati o ancora in fase di completamento.
Nelle ultime ore sono stati segnalati diversi episodi di transito e sosta impropri in zone destinate a pedoni e ciclisti. Sul lungomare di Santo Spirito, riaperto dopo il restyling, alcuni veicoli sono stati fotografati mentre percorrevano o sostavano sulla nuova pista ciclabile, una struttura non progettata per sostenere il passaggio di mezzi pesanti come furgoni e camioncini.
Altre segnalazioni arrivano da via Argiro, dove alcune auto sarebbero transitate attraverso un tratto interessato dai lavori di pedonalizzazione, con le nuove basole appena posizionate.
Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di comportamenti che non solo violano il Codice della strada, ma mettono a rischio la sicurezza di pedoni e ciclisti e possono provocare danni alle opere pubbliche, con conseguenti ulteriori costi per la collettività.
«Le riaperture anticipate di alcune aree – sottolinea il Comune – sono state decise per consentire ai cittadini di tornare a vivere gli spazi interessati dai cantieri il prima possibile, nonostante la presenza di alcune lavorazioni residue. Proprio per questo è necessario un comportamento responsabile da parte di tutti».
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha evidenziato come le immagini arrivate dal lungomare di Santo Spirito, da via Argiro e da altre zone coinvolte dai cantieri abbiano suscitato indignazione.
«Un cambiamento che deve essere accompagnato da una presa in carico collettiva dei cantieri e delle aree restituite alla città – ha dichiarato Scaramuzzi –. L’uso improprio degli spazi comporta danni gravi e un ulteriore aggravio sulle casse pubbliche: se auto e camioncini parcheggiano su aree pedonali o piste ciclabili, è inevitabile che queste vengano danneggiate».
Anche l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone ha lanciato un appello al senso civico dei cittadini.
«Vedere auto che percorrono o sostano sulle piste ciclabili o attraversano aree pedonali appena riqualificate significa mettere a rischio la sicurezza delle persone e vanificare gli sforzi compiuti – ha spiegato –. Rispettare i cantieri, la segnaletica e le nuove destinazioni degli spazi significa rispettare la città e chi la vive».
La Polizia locale intensificherà ora i controlli nelle aree interessate, con l’obiettivo di contrastare i comportamenti irregolari e procedere alle eventuali sanzioni nei confronti dei trasgressori.
