SSC Bari, rinviato il Consiglio comunale monotematico: l’opposizione ritira la richiesta
BARI - La discussione sulla situazione della SSC Bari in Consiglio comunale sarà rinviata a un momento successivo. A seguito della richiesta del sindaco Vito Leccese, infatti, i gruppi di opposizione hanno comunicato il ritiro della richiesta di convocazione della seduta monotematica dedicata al futuro della società biancorossa.
Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva chiesto al coordinatore delle opposizioni di valutare l’opportunità di posticipare il confronto consiliare, indicando due motivazioni principali.
La prima riguarda il particolare momento vissuto dalla città e dalla tifoseria barese dopo la prematura scomparsa di Igor Protti, evento che ha lasciato un forte dolore nella comunità sportiva. Secondo il sindaco, una discussione su un tema così delicato avrebbe bisogno di svolgersi in un clima più adeguato dal punto di vista umano e istituzionale.
La seconda ragione è legata all’attesa dell’udienza cautelare fissata per il 7 luglio davanti alla Seconda Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, nell’ambito del ricorso presentato contro il bando per la concessione dello Stadio San Nicola. L’obiettivo è consentire al Consiglio comunale di affrontare la questione disponendo di un quadro più completo degli elementi in campo.
Il sindaco ha inoltre garantito che la seduta monotematica sarà comunque convocata entro il mese di luglio, anche eventualmente prima della scadenza regolamentare dei venti giorni.
«Desidero ringraziare i consiglieri di opposizione per aver accolto questo invito e, con loro, l’intero Consiglio comunale per il senso di responsabilità e la sensibilità istituzionale dimostrati – ha dichiarato Leccese –. Si è scelto di anteporre l’interesse della città e il rispetto di un momento particolarmente delicato a qualsiasi altra valutazione».
Il confronto sul futuro della SSC Bari, dunque, resta confermato ma sarà affrontato in una fase successiva, quando saranno disponibili anche gli esiti del procedimento davanti al TAR e sarà possibile una discussione più approfondita sul destino della società e dello stadio cittadino.