Bari capitale dello sport giovanile: la città ospiterà la cerimonia inaugurale del Trofeo CONI 2026


BARI - Dal 4 al 7 ottobre la Puglia accoglierà la “mini Olimpiade” italiana con circa 5mila partecipanti. Per la prima volta coinvolti anche giovani atleti paralimpici e rappresentative dall’estero

Bari si prepara a diventare il punto di riferimento dello sport giovanile italiano. Sarà infatti il capoluogo pugliese a ospitare la cerimonia inaugurale dell’11ª edizione del Trofeo CONI, in programma in Puglia dal 4 al 7 ottobre 2026.

L’evento, considerato una delle più importanti manifestazioni sportive nazionali dedicate ai giovani, porterà sul territorio circa 5mila partecipanti tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori. A scendere in campo saranno ragazze e ragazzi tra i 10 e i 14 anni, provenienti da tutte le regioni italiane e impegnati in numerose discipline sportive.

Il Trofeo CONI rappresenta una vera e propria “mini Olimpiade” dello sport italiano, con l’obiettivo di promuovere non solo la competizione, ma soprattutto i valori del fair play, dell’amicizia, del rispetto e della partecipazione.

“Siamo non solo felici, ma anche orgogliosi di questa nuova collaborazione con il CONI nazionale e con il CONI Puglia – ha dichiarato il sindaco di Bari Vito Leccese –. Ospitare la cerimonia inaugurale del Trofeo CONI significa accogliere nella nostra città migliaia di giovani e le loro famiglie, offrendo un’esperienza di sport, amicizia e condivisione”.

L’edizione 2026 avrà anche un’importante apertura internazionale grazie alla presenza di giovani rappresentative provenienti da Venezuela, Brasile, Argentina, Canada, Stati Uniti, Australia, Germania e Belgio. Si tratta di figli di emigrati italiani coinvolti nel Progetto Radici, promosso in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra le nuove generazioni di italiani all’estero e il Paese d’origine delle loro famiglie.

Una novità significativa riguarderà inoltre la partecipazione, per la prima volta, di atlete e atleti paralimpici, confermando la volontà del movimento sportivo italiano di rendere lo sport sempre più inclusivo e accessibile.

“Sono molto affezionato a Bari e sono davvero felice che questa città possa ospitare uno degli eventi più importanti dello sport italiano – ha sottolineato il presidente del CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano Luciano Buonfiglio –. Saranno giorni di festa e di incontro per migliaia di ragazze e ragazzi, nel segno del rispetto, del dialogo e dell’inclusione”.

Con il Trofeo CONI 2026 Bari consolida il proprio ruolo di città capace di ospitare grandi appuntamenti sportivi nazionali e internazionali, puntando sui giovani e sullo sport come strumenti di crescita, integrazione e costruzione di nuove relazioni tra comunità e culture diverse.