Bari, domani il gran finale di “Periferie Animate”: sul waterfront di San Girolamo arriva il regista Alessandro Rak
Il festival di cinema d’animazione ha attraversato i quartieri della città con laboratori, proiezioni e attività dedicate a bambini e famiglie. Ospite della serata conclusiva il regista di “Rukeli”, corto vincitore del Nastro d’Argento 2026
BARI – Si conclude domani, domenica 21 giugno, la quinta edizione di Periferie Animate, il festival di animazione ideato e organizzato da Sinapsi – Produzioni Partecipate con la direzione artistica di Vincenzo Ardito, che per una settimana ha portato il cinema d’autore nei quartieri della città di Bari.
Il gran finale si svolgerà sul waterfront di San Girolamo, con una festa di quartiere ricca di appuntamenti tra arte, spettacolo, sport e partecipazione. A condurre la serata sarà il giornalista Giuseppe Grossi, mentre ospite speciale sarà Alessandro Rak, fumettista, regista e animatore tra i più apprezzati del panorama italiano, autore di opere come L’arte della felicità e Gatta Cenerentola.
Durante l’evento sarà presentato “Rukeli”, il corto d’animazione premiato con il Nastro d’Argento 2026. Il film racconta la storia di Johann Wilhelm Trollmann, pugile rom tedesco diventato campione dei pesi medi nella Germania nazista e poi perseguitato dal regime. La sua vicenda, tra sport, discriminazione e resistenza, rappresenta il cuore di un racconto dedicato alla dignità e alla lotta contro ogni forma di esclusione.
Il programma della giornata prenderà il via alle 17.30 con il laboratorio creativo “Per Mare”, curato da Pigment Workroom, durante il quale bambini e bambine trasformeranno una vela da windsurf in un’opera collettiva attraverso collage e materiali adesivi.
Alle 19 spazio al laboratorio di Circobus curato da Un Clown per amico, mentre alle 20 andrà in scena “Live Gravity”, spettacolo di teatro-circo con Michele Diana tra giocoleria, acrobatica, equilibrismo e clownerie.
Al tramonto è prevista una performance in acqua con Impact like a pro e la restituzione del corto realizzato dai bambini del Plesso Marconi dell’Istituto Comprensivo Duse. La serata si chiuderà con le proiezioni finali e la premiazione dei cortometraggi vincitori del festival.
L’edizione 2026 di Periferie Animate, dedicata al tema delle “Frontiere invisibili”, ha coinvolto numerosi quartieri baresi: San Pasquale, San Pio, Carrassi, Palese, Libertà e Carbonara, fino all’appuntamento conclusivo a San Girolamo.
Nel corso della manifestazione sono stati coinvolti oltre 1.500 bambini e ragazzi, attraverso laboratori, incontri, attività educative e momenti di confronto con artisti, operatori culturali ed educatori. Il festival ha coinvolto sei istituti scolastici, otto quartieri e tutti i cinque Municipi della città.
Sono state 50 le opere proiettate, provenienti da 45 Paesi, suddivise per fasce d’età e valutate direttamente dai giovani spettatori, protagonisti di un percorso che ha unito visione, discussione e produzione creativa. Tra le attività più significative anche la realizzazione di sei cortometraggi prodotti nelle scuole e restituiti alla città durante il festival.
«Questa è un’edizione di svolta – spiega il direttore artistico Vincenzo Ardito – perché per la prima volta riusciamo a coinvolgere la maggior parte dei quartieri periferici, portando il cinema dove spesso l’offerta culturale arriva con più difficoltà. Periferie Animate non vuole essere soltanto una rassegna di film, ma un’esperienza collettiva: si guarda, si discute, si vota, si crea e si costruiscono legami».
L’obiettivo del festival è infatti superare le distanze fisiche e sociali attraverso il linguaggio dell’animazione, utilizzando il cinema come strumento di partecipazione, inclusione e crescita delle comunità.
Periferie Animate è realizzato da Sinapsi Produzioni Partecipate con la collaborazione del Comune di Bari, il patrocinio dei cinque Municipi cittadini e il sostegno di Dream On.